Il Mattino: “Puzone ricoverato d’urgenza ad Acerra: nuova mobilitazione per l’ex Napoli amico di Maradona”
Momenti di forte apprensione ad Acerra per Pietro Puzone, ex calciatore del Napoli e grande amico di Diego Armando Maradona. Il 63enne è stato ricoverato d’urgenza dopo essere stato trovato in condizioni critiche su una panchina di corso Garibaldi, luogo dove nelle ultime settimane aveva ricominciato a trascorrere gran parte delle sue giornate.
Come racconta Enrico Ferrigno su Il Mattino, Puzone presentava ferite da taglio agli arti superiori e il volto insanguinato. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che lo ha trasferito alla clinica dei Fiori di Acerra. I sanitari hanno medicato le ferite, la cui origine non è stata chiarita, e sottoposto l’ex calciatore ad accertamenti clinici e di laboratorio.
La mobilitazione per Puzone
A dare l’allarme sono stati l’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo, alcuni amici dell’ex calciatore e i servizi sociali comunali, attivati dal sindaco Tito D’Errico. Enrico Ferrigno su Il Mattino riferisce che le condizioni di Puzone, pur essendo serie nel quadro complessivo, non desterebbero al momento particolare preoccupazione dal punto di vista immediato.
Cannavacciuolo ha spiegato che, oltre ai soccorsi, è stato avviato con il Comune un percorso legale e sociosanitario finalizzato a garantire a Puzone un’assistenza più stabile: «Ma ora comunque serve l’aiuto di tutti: non si può restare indifferenti e soprattutto dobbiamo essere uniti per il suo bene».
Il sindaco: “Necessario un percorso lungo e complicato”
Il sindaco di Acerra, Tito D’Errico, che conosce Puzone dai tempi della scuola, ha ricordato come i servizi sociali fossero intervenuti già nei giorni precedenti senza però riuscire ad avviare un percorso di assistenza.
«Credo che a questo punto, di concerto con la famiglia, ci sia la necessità di attivare, per il suo bene, un iter legale e sociosanitario di tipo coattivo. Sarà un percorso lungo e complicato», ha spiegato D’Errico nelle dichiarazioni riportate da Enrico Ferrigno su Il Mattino.
La nuova crisi dell’ex calciatore ha provocato grande commozione ad Acerra. Nel corso degli anni Puzone ha ricevuto più volte l’aiuto di familiari, amici, cittadini e anche di alcuni suoi vecchi compagni di squadra. Dopo periodi di maggiore stabilità, tuttavia, sono arrivate nuove difficoltà.
La solidarietà degli amici
Anche questa volta attorno all’ex azzurro si sta formando una rete di solidarietà. Pasquale Buonincontro, tra le persone intervenute insieme a Vincenzo Petrella, ha assicurato che continuerà a rimanergli vicino: «Ma stavolta ce la farà anche perché non lo abbandonerò, Pietro ha bisogno di noi in questo momento difficile».
Ad Acerra, secondo quanto ricostruito da Enrico Ferrigno su Il Mattino, alcune persone stanno valutando la creazione di una vera rete di volontari che possa accompagnare Puzone anche dopo le cure. Gennaro Montuori, conosciuto come “Palummella”, avrebbe inoltre manifestato la volontà di promuovere attraverso la propria trasmissione televisiva una mobilitazione in suo sostegno.
Puzone, il Napoli e l’amicizia con Maradona
Quella di Pietro Puzone è una storia profondamente legata al Napoli degli anni Ottanta. Cresciuto nel settore giovanile azzurro, fece parte anche del gruppo del primo scudetto e instaurò un rapporto molto stretto con Diego Armando Maradona.
Tra gli episodi più significativi resta la celebre partita benefica organizzata ad Acerra. Puzone presentò a Maradona un amico che aveva bisogno di raccogliere denaro per finanziare un delicato intervento chirurgico del figlio. Il campione argentino decise di mobilitarsi personalmente e partecipò a un’amichevole su un campo reso quasi impraticabile dal fango.
L’incasso servì a contribuire alle cure del bambino. Una delle pagine più ricordate del rapporto tra Maradona, Puzone e Acerra, che oggi torna a stringersi attorno al suo ex calciatore nella speranza che possa iniziare un percorso stabile di recupero.
