Il Mattino: “Napoli, accelerazione sul nuovo centro sportivo: Succivo in pole, Castel Volturno fino al 2027”
Il progetto infrastrutturale del Napoli entra in una fase decisiva. Come evidenzia Il Mattino, Aurelio De Laurentiis continua a lavorare senza sosta per individuare la futura casa del club azzurro, un tassello considerato fondamentale per accompagnare la crescita della società nei prossimi anni e celebrare nel migliore dei modi il centenario della fondazione.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, nei giorni precedenti alla partenza per gli Stati Uniti il presidente azzurro e Bruno Discepolo, incaricato dal club di seguire la progettazione del nuovo centro sportivo, hanno intensificato le valutazioni sulle principali aree individuate. Restano in corsa Monterusciello, Succivo e Castel Volturno, con l’obiettivo di arrivare a una scelta definitiva entro la fine dell’estate.
Come sottolinea ancora Il Mattino, parallelamente il Napoli sta valutando anche il prolungamento della permanenza nell’attuale centro sportivo di Castel Volturno. L’ipotesi prevede una possibile estensione dell’accordo per ulteriori due stagioni, consentendo alla squadra di continuare ad allenarsi sul litorale domizio fino al completamento della nuova struttura. Una soluzione che garantirebbe continuità operativa durante la fase di costruzione della futura cittadella azzurra.
L’attuale centro sportivo, tuttavia, non risponde più alle ambizioni del club. I soli due campi disponibili vengono considerati insufficienti rispetto ai programmi di sviluppo immaginati dalla proprietà. Per questo motivo il Napoli continua a esplorare nuove opportunità in grado di ospitare non soltanto la prima squadra, ma anche il settore giovanile e le altre attività sportive della società.
Tra le opzioni analizzate, Il Mattino individua in Succivo la candidatura attualmente più avanzata. Gli approfondimenti urbanistici effettuati dagli incaricati del club avrebbero dato riscontri positivi, aprendo la strada alla realizzazione di un centro sportivo moderno corredato anche da un piccolo stadio funzionale alle esigenze del vivaio e delle squadre giovanili.
Non tramonta però il sogno di De Laurentiis legato all’area dell’ex Q8 di Napoli Est, nella zona di San Giovanni a Teduccio. Il presidente continua a monitorare da vicino l’evoluzione della bonifica dell’area, considerata strategica non soltanto per l’eventuale costruzione di un nuovo stadio, ma anche per ospitare parte delle strutture sportive del club.
Più complessa appare invece la pista Monterusciello. L’ex centro federale del tennis rappresenta una soluzione particolarmente gradita dal Napoli, ma le procedure amministrative necessarie rendono il percorso lungo e articolato. Oltre alla necessità di un bando pubblico e di una variante urbanistica, pesa anche la questione legata ai finanziamenti europei già destinati all’area, che comporterebbero costi iniziali significativi.
Nonostante le difficoltà, il progetto denominato “Casa Napoli” continua a registrare progressi concreti. L’obiettivo della società è quello di riunire in un’unica struttura le attività oggi distribuite tra il centro sportivo Kennedy, Cercola e Castel Volturno, creando un polo moderno e funzionale all’altezza delle principali realtà europee.
Nel frattempo resta una certezza: anche nella prossima stagione il Napoli continuerà ad allenarsi a Castel Volturno. Il trasferimento verso la nuova sede è stato rinviato al 2027, ma il lavoro della dirigenza procede con l’intenzione di trasformare finalmente in realtà un progetto atteso ormai da molti anni dall’intero ambiente azzurro.
