Il Mattino: “De Laurentiis blinda Conte: avanti insieme, rinnovo congelato”

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Il Napoli del futuro prende forma tra infrastrutture, eventi e certezze tecniche. Come racconta Pino Taormina su Il Mattino, Aurelio De Laurentiis ha avviato una serie di tappe decisive: dalla chiusura entro maggio dell’acquisizione del terreno per il nuovo centro sportivo, fino al sogno stadio nell’area Est, ex Q8, passando per i progetti legati al centenario e al grande evento del 1° agosto a Castel di Sangro.

Nel piano strategico illustrato da Pino Taormina su Il Mattino rientra anche il rafforzamento dell’area commerciale, con il merchandising affidato a Valentina De Laurentiis e al direttore generale Tommaso Bianchini. Ma il punto centrale resta uno: blindare Antonio Conte.

Le premesse sono chiare. Non c’è aria di divorzio, non ci sono attriti né frizioni particolari. De Laurentiis è soddisfatto della stagione: l’obiettivo aziendale è la qualificazione in Champions League e, nonostante gli infortuni, non sono stati aperti processi interni. Per questo, come sottolinea Pino Taormina su Il Mattino, l’intenzione è proseguire con il “Conte-ter”, anche se sul rinnovo non è il momento di accelerare.

Il contratto lega tecnico e club fino al 30 giugno 2027. Nessuna clausola liberatoria, nessuna scorciatoia. Una scelta voluta dallo stesso Conte, che ha sposato il progetto Napoli. La cosiddetta “maledizione del terzo anno”, che in passato lo ha visto lasciare Nazionale, Chelsea, Inter e Tottenham entro i 48 mesi, non sembra condizionare il presente. Solo con la Juventus è andato oltre quel tabù.

Secondo Pino Taormina su Il Mattino, Conte non ha mai garantito formalmente il rispetto dell’intero triennale perché non ce n’è bisogno: non ci sono segnali di rottura, a prescindere dal piazzamento finale, Champions o meno. Il tecnico è l’uomo immagine del Napoli e ragiona da manager: l’accesso alla Champions significherebbe circa 70 milioni in più di budget, evitando cessioni eccellenti o tagli al monte ingaggi, oggi intorno ai 130 milioni.

Conte ha una sola allergia: ai club non ambiziosi. E De Laurentiis, che ha costruito un Napoli quasi su misura per lui, non ha alcuna intenzione di interrompere il percorso. «Ho un altro anno di contratto», ha ribadito il tecnico, chiudendo la porta ai rumors. Una frase che, evidenzia ancora Pino Taormina su Il Mattino, vale più di tante dichiarazioni ufficiali.

Il patron ha aperto un ciclo e vuole portarlo avanti. Aver trovato un allenatore-manager era l’obiettivo da tempo. Conte vive ogni gara sopra le righe, pretende il massimo e punta al secondo posto per confermare il suo record personale: finire sempre primo o secondo. Ma, al di là delle statistiche, oggi contano anche le ragioni del cuore.

E Napoli, in questo momento, è casa. Lo racconta anche il clima attorno alla famiglia, con la figlia Vittoria che sui social ha scritto: «Ti amerei, come amo Napoli». Un segnale che va oltre il campo.

Il matrimonio tra De Laurentiis e Conte, per ora, continua. E senza ombre all’orizzonte.