Ibrahimovic al Milan: spunta una data, il Napoli continua a monitorare

Ibrahimovic al Milan

Ibrahimovic al Milan. La notizia nelle ultime ore sta assumendo sempre più spessore anche se il futuro del calciatore non è ancora definito del tutto. 

Da più parti si parla di un arrivo imminente dello svedese in maglia rossonera, un ritorno per lui. Il Napoli continua a tenere monitorata la situazione, conscio del grande gradimento dell’attaccante ex Los Angeles sia per la piazza che per Carlo Ancelotti.

Calciomercato Ibra

Ibrahimovic al Milan, spunta anche una data del possibile arrivo dello svedese a Milano. “Entro due settimane il giocatore sarà a Milanello” è una voce più che insistente che da ieri si insinua nei corridoi di calciomercato. La soluzione più probabile in questo momento è proprio un ritorno dello svedese in maglia rossonera, con il club pronto a proporgli anche solo un contratto di 6 mesi senza alcuna opzione per il rinnovo. A 38 anni Ibrahimovic può dire ancora qualcosa in Serie A, ma al Napoli dovrebbe sicuramente accettare un ruolo da comprimario, mentre al Milan diventerebbe subito il punto di riferimento. Questo è il motivo principale che lo spingerebbe ad un ritorno a Milano. Alla finestra c’è anche il Bologna di Sinisa Mihajlovic. Come ha spiegato il ds dei felsinei Sabatini per ora “non c’è alcuna trattativa” si parla di Ibra al Bologna solo per il “rapporto esclusivo che hanno l’attaccante e Milhajlovic, in ogni caso se ci fosse l’occasione di faremo trovare pronti”.

La situazione del Napoli

Ibrahimovic al Milan, ma non è detta l’ultima parola il Napoli resta alla finestra per Ibrahimovic. Aurelio de Laurentiis in questo momento deve risolvere prima i problemi interni, anche se Giuntoli sta monitorando a fondo il mercato con le situazioni Berge e Castrovilli. Gli azzurri devono capire anche il futuro di Mertens e Callejon e poi decidere se fiondarsi su un altro attaccante. In ogni caso la SSC Napoli fa anche un discorso di opportunità e di costi, Ibra ha 38 anni e nello scorso campionato ha avuto qualche problema fisico. La sua integrità mentale è fuori discussione, così come sembra essersi ripreso anche fisicamente, ma in ogni caso gli azzurri vogliono valutare a fondo questa opzione che porterebbe in rosa un calciatore avanti con l’età in un parco attaccante che offre già tante soluzioni e dove c’è già Llorente che ha 34 anni.