Hasa: «Napoli gruppo incredibile, McTominay e Anguissa due mostri»
Luis Hasa racconta la sua esperienza tra Napoli e Serie B. Il centrocampista azzurro, oggi in prestito alla Carrarese, ha parlato ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, ripercorrendo i mesi trascorsi in azzurro e sottolineando le differenze tra i due campionati.
«Quando sono arrivato a gennaio il Napoli era già primo», ha spiegato Hasa. «Mi ha colpito la forza della squadra, ma ancora di più il gruppo. Quando sei un grande gruppo, anche in campo è un’altra cosa».
“DUE MOSTRI”
Tra i giocatori che lo hanno impressionato di più, Hasa non ha dubbi: «McTominay e Anguissa mi hanno sorpreso tantissimo. Fisicamente sono due mostri, si inseriscono e le prendono tutte di testa».
E poi una suggestione per il futuro: «Un centrocampo a tre Anguissa-Hasa-McTominay? Lo spero».
CONTE E LA CRESCITA
Il centrocampista ha parlato anche del lavoro con Conte: «Il mister lavora tanto e pretende lo stesso. La preparazione è stata faticosa, ma poi in campo vai forte».
Un’esperienza che lo ha fatto crescere: «Sono migliorato molto dal punto di vista fisico».
DIFFERENZE CON LA B
Allenarsi con i campioni cambia tutto: «La differenza più grande è il tempo di pensiero. Devi pensare prima di ricevere la palla».
Un salto di livello evidente: «A Napoli tutti giocano a due tocchi, altrimenti arriva Anguissa e ti sposta. L’intensità è molto più alta».
Nonostante ciò, Hasa difende la Serie B: «È un campionato bellissimo, non sai mai come finisce».
OBIETTIVO PLAYOFF
Infine, lo sguardo alla Carrarese: «Spero di andare ai playoff. Se giochiamo come sappiamo possiamo toglierci grandi soddisfazioni e regalare qualcosa di importante alla piazza».
Parole che raccontano un giovane in crescita, con lo sguardo già proiettato al futuro.
