Hojlund si racconta: «A Napoli ho ritrovato la gioia, ora sono tornato al centro del progetto»

Screenshot 2026-03-24 142940

Rasmus Hojlund si prende la scena anche fuori dal campo. L’attaccante del Napoli, intervenuto ai microfoni di TV2 in vista degli impegni della Danimarca, ha raccontato il suo momento personale e professionale, soffermandosi sulla rinascita vissuta in azzurro.

«A Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio», ha dichiarato Hojlund. «Sembrava che tutto fosse finito, lo dicevano anche in Danimarca, ma non ho mai mollato e mi sono buttato a capofitto in una situazione non semplice».

“NON HO MAI MOLLATO”
L’attaccante ha mostrato grande consapevolezza nel valutare il proprio percorso: «Non puoi essere sempre al massimo, so bene che devo ancora lavorare e migliorare molto. Sono molto autocritico».

Un messaggio chiaro anche a chi lo aveva messo in discussione: «In Danimarca ora dicono che sono di nuovo al centro del progetto perché sto lavorando e segnando di più».

IL PASSATO E LA SVOLTA
Hojlund ha poi fatto riferimento alla sua esperienza al Manchester United: «Negli ultimi periodi non ho fatto bene, ne sono consapevole, ma ora sono cambiate molte cose».

Il cambiamento passa anche dal ruolo in campo: «Adesso gioco più alto. Ho sempre lavorato duramente e non si può giudicare un attaccante solo per i gol».

MENTALITÀ E CRESCITA
Il centravanti danese ha ribadito un concetto fondamentale: «Nel calcio ci sono alti e bassi, fa parte del percorso. L’importante è restare concentrati e non farsi influenzare dalle opinioni dei media».

Infine, una battuta più leggera sulla popolarità: «Mi stupirebbe se qualcuno non dovesse riconoscermi. Con le telecamere è diverso, ma senza posso passeggiare in spiaggia quasi in anonimato».

Parole che raccontano un giocatore ritrovato, più maturo e consapevole. E un Napoli che, anche grazie a lui, continua a crescere.