Gazzetta dello Sport: “Napoli, riflessioni su Lukaku e De Bruyne: il futuro dei due campioni è tutto da scrivere”

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Il Napoli si interroga sul futuro di due dei suoi giocatori più rappresentativi, Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne, chiamati a rilanciarsi dopo una stagione vissuta tra aspettative, difficoltà e interrogativi. La Gazzetta dello Sport analizza il momento dei due fuoriclasse belgi, sottolineando come il club azzurro sia chiamato a valutare con attenzione il loro futuro in un progetto che dovrà coniugare competitività e sostenibilità economica. La Gazzetta dello Sport evidenzia come le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale direzione prenderanno le scelte della società.

Per quanto riguarda Romelu Lukaku, La Gazzetta dello Sport ricorda che l’attaccante ha chiuso la stagione con un rendimento al di sotto delle aspettative, condizionato anche da qualche tensione interna e da un impiego limitato nell’ultima parte dell’annata. Il centravanti belga è legato al Napoli da un contratto importante, con un ingaggio da circa 8,5 milioni di euro, ma resta al centro di valutazioni legate anche alle offerte provenienti dall’estero. Tra le società interessate viene citato il Fenerbahce, mentre la dirigenza azzurra riflette sull’opportunità di alleggerire il monte ingaggi.

Situazione differente ma altrettanto delicata per Kevin De Bruyne. Secondo La Gazzetta dello Sport, il fantasista ha vissuto una stagione fortemente condizionata dal grave infortunio che ne ha limitato il rendimento, collezionando 1.360 minuti, cinque reti e quattro assist. Dopo l’eliminazione del Belgio dal Mondiale, il centrocampista ha confermato la volontà di fermarsi per un periodo di riposo prima di confrontarsi con Massimiliano Allegri e valutare insieme il proprio futuro. Il nuovo tecnico considera De Bruyne un giocatore di assoluto valore, ma sul belga restano anche gli interessamenti provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico.

Come sottolinea ancora La Gazzetta dello Sport, il Napoli dovrà inevitabilmente fare i conti anche con la sostenibilità economica del progetto. L’investimento effettuato per Lukaku, acquistato per circa 30 milioni di euro con un contratto molto oneroso, e quello realizzato la scorsa estate per De Bruyne, tra bonus alla firma e ricco biennale, rappresentano operazioni fuori dagli standard abituali del club. Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna sono quindi chiamati a individuare la soluzione migliore per mantenere competitivo il Napoli tra Serie A e Champions League, decidendo se puntare ancora sui due campioni oppure aprire un nuovo capitolo del progetto tecnico.