Gazzetta dello Sport: “Napoli, battere il Pisa e poi il futuro”

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PISA — Il Napoli arriva al crocevia decisivo della sua stagione. La sfida contro il Pisa vale la qualificazione aritmetica alla Champions League, ma soprattutto rappresenta il punto di svolta atteso da settimane per iniziare finalmente a programmare il futuro. Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Antonio Conte vuole immediatamente cancellare la delusione maturata contro il Bologna e riportare la squadra sui binari della fame e della cattiveria agonistica.

Secondo Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport, il ko interno contro i rossoblù ha lasciato ferite profonde nell’ambiente azzurro. Un Napoli spento, molle nell’approccio e incapace di mostrare quella rabbia tipica delle squadre allenate da Conte. Il tecnico pretende una reazione immediata e non ammetterà un altro passo falso nella delicatissima trasferta dell’Arena Garibaldi.

La Gazzetta dello Sport sottolinea come il successo contro il Pisa consentirebbe non soltanto di blindare il secondo posto e il pass Champions, ma anche di accelerare definitivamente i discorsi legati al futuro del club. Aurelio De Laurentiis aspetta infatti il verdetto del campo per avviare il confronto decisivo con Conte e delineare le strategie della prossima stagione.

Vincenzo D’Angelo, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, evidenzia come in città il tema dominante resti proprio il futuro dell’allenatore azzurro. Conte resta al centro delle discussioni e l’incertezza delle ultime settimane potrebbe aver inciso anche sul rendimento della squadra. Adesso però il Napoli non ha più margine d’errore: i bonus sono terminati e serve una vittoria immediata per chiudere ogni discorso.

Conte ritrova finalmente quasi tutta la rosa a disposizione, un dettaglio che assume quasi i contorni della beffa considerando l’emergenza continua che ha accompagnato il Napoli durante la stagione. La Gazzetta dello Sport racconta come il tecnico abbia vissuto mesi complicati a causa dei numerosi infortuni, fattore che ha inevitabilmente limitato continuità e possibilità di lavoro.

Ma proprio per questo motivo Conte pretende oggi il ritorno del “suo” Napoli: una squadra feroce, intensa e capace di dominare mentalmente le partite. Perché, come ricorda Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, la storia dell’allenatore salentino parla chiaro: se non vince, arriva comunque secondo. E confermarsi ai vertici dopo una stagione così complessa rappresenterebbe l’ennesima dimostrazione del suo peso specifico nel calcio italiano.

Il confronto con De Laurentiis sarà inevitabilmente influenzato anche da questo finale di stagione. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il presidente voglia continuare a costruire un Napoli competitivo per lo scudetto, indipendentemente dalla permanenza o meno di Conte. Intanto il direttore sportivo Manna è già al lavoro per programmare il mercato estivo.

Resta però il rimpianto europeo. Secondo Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport, il deludente percorso in Champions League ha lasciato più amaro in bocca a Conte che al club stesso. L’allenatore avrebbe voluto vedere una squadra più competitiva anche in Europa e considera quella eliminazione uno dei principali nodi da affrontare nel confronto di fine stagione.

Ora però conta soltanto vincere. Nessun esperimento, nessuna distrazione. Pisa rappresenta il punto esatto in cui presente e futuro si incontrano. Da lì, forse, l’orizzonte del Napoli potrà finalmente tornare nitido.

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