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Foto – Vigile urbano aggredito da una baby gang nel napoletano

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Un vigile urbano di Crispano, area della città metropolitana di Napoli, è stato aggredito da una baby gang e ferito. La foto fa il giro del web.

Sta facendo indignare la foto del vigile urbano di Crispano, Raffaele Miele aggredito brutalmente da una baby gang  nel napoletano. L’uomo è stato ferito nell’esercizio delle sue funzioni e la foto è stata pubblicata da Graziella Pagano, coordinatrice campana di Italia Viva denunciando pubblicamente il fatto. Ecco cosa ha scritto:

Quest’uomo che sanguina è un Vigile Urbano di Crispano, si chiama Raffaele Miele. La foto me l’ha inoltrata Padre Maurizio Patriciello.
Il signor Miele è stato brutalmente aggredito da una baby gang, solo perché aveva chiesto loro di evitare assembramenti e di indossare la mascherina. Spero che questi teppistelli vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia. Vergogna. Grazie a Don Maurizio per avermela segnalata.

Vigile aggredito a da baby gang: l’appello del sindaco

Sul fatto è intervenuto anche il sindaco di Crispano Michele Emiliano che ha detto: “Oggi a Piazza Falcone e Borsellino la solita banda di ragazzini che si sono assembrati per stare in piazza senza far nulla hanno aggredito uno dei nostri vigili che era intervenuto per sedare una rissa e per chiedergli di andare a casa“.  Poi commentando sui social la foto del vigile aggredito da una baby gang a Crispano, nell’area metropolitana di Napoli, ha aggiunto: “L’inciviltà più totale ha prodotto un vigile urbano con una testa sanguinante e il pericolo che potesse anche accadere di peggio. Ho chiesto in ogni modo di evitare che i ragazzi stessero per strada senza motivazione, di non farli uscire come se niente fosse accaduto, ma alcuni proprio non vogliono ascoltare e questi sono i risultati. La minoranza di incivili che rovina lo sforzo di tutta la comunità; Ovviamente saremo inflessibili, sono già intervenuti i Carabinieri e speriamo di identificare i responsabili per sporgere formale denuncia a loro carico e anche nei confronti dei genitori che venendo meno alla loro funzione educativa espongono tutti al pericolo. I loro figli, la comunità e mettono così a rischio lo sforzo di tutti. Io non posso consentirlo, per questo continuiamo a fare controlli, non per divertimento ma per tutelare tutti voi!

Mi rivolgo a tutti, non possiamo vincerla da soli questa sfida, serve la collaborazione di tutti. Oggi la vittima dell’aggressione è stato un nostro vigile, domani potrebbe essere un cittadino qualsiasi. Questo non ferma il nostro sforzo, ve lo garantisco, anzi aumenteremo ancora di più! Perché Crispano non si arrende di fronte all’inciviltà, alla maleducazione e a questa mentalità contro la legge e contro ogni regola. Intollerabile“.

 

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