Calcio Napoli

Festa abusiva per Lukaku, pronta la punizione dell’Inter, la Juve ci spera

Romelu Lukaku potrebbe pagare caro la festa di compleanno organizzata, il giocatore subirà una punizione dall'Inter può saltare la Juve

L’Inter è pronta a punire Romelu Lukaku per la festa di compleanno, facendogli saltare la sfida con la Juve di sabato prossimo. Secondo le ultime notizie i carabinieri sono intervenuti a Milano per interrompere la festa abusiva di Lukaku che andava avanti alle 3 di notte. Oltre all’attaccante dell’Inter c’erano anche altre 23 persone, tra cui altri calciatore dell’Inter come Hakimi e il direttore del ristorante anche ha organizzato l’evento. Tra gli altri giocatori identificati e intervenuti alla festa c’erano pure Perisic e Young. Il tutto accade in una sfida molto delicata per la qualificazione Champions League, ovvero Juventus-Inter che si giocherà sabato prossimo alle 18.

Punizione per Lukaku

Secondo l’Inter quella di Lukaku non era una festa ma una semplice cena dopo la partita con la Roma. L’unica contestazione riguarda la violazione del coprifuoco. In ogni caso l’Inter sicuramente farà scattare una punizione per Lukaku e gli altri calciatori presenti oltre l’orario del coprifuoco. Si parla di una multa per coloro che erano presenti e che fanno parte della squadra nerazzurra. Ma nelle ultime ore si sta diffondendo la voce che l’Inter possa utilizzare il pugno duro con Lukaku, Hakimi e Perisic facendogli escludendoli dal match di sabato 15 con la Juventus. L’Inter ha già vinto lo scudetto e quindi non ha più nulla da chiedere al campionato, quindi si potrebbe anche permettere di tenere fuori questi calciatori. Ovviamente giocare senza Lukaku, Hakimi, Young e Perisic sarebbe un vantaggio per la Juventus che sta ancora lottando per la qualificazione Champions League. Lotta in cui sono coinvolte anche Napoli e Milan.

Romelu Lukaku Inter

Il precedente di McKennie

Proprio alla Juventus c’è stato un precedente di sanzione con esclusione dalla squadra titolare per McKennie, Arthur e Dybala che non giocarono il match successivo dopo che i carabinieri intervennero ad una festa abusiva, organizzata dal centrocampista americano.

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