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De Laurentiis:”Koulibaly, non parliamo con il City per la questione Jorginho. Il mio voto a Gattuso”

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De Laurentiis è intervenuto nella conferenza stampa di fine ritiro della SSC Napoli. Il patron ha toccato diversi temi.

Conferenza di fine ritiro per il presidente Aurelio De Laurentiis, presso il Palasport di Castel di Sangro. Il patron dei partenopei ha toccato molti temi tra il calciomercato e la diatriba con la UEFA. Ecco le sue parole:

Manchester City vicino a Kalidou Koulibaly? Ho inviato un SMS a un giornale inglese. Il City sostiene che non può parlare con noi per il problema Jorginho, come si può avviare una negoziazione seria e serena per la cessione di un giocatore così?

Fabian Ruiz piace all’estero? Non ho notizie. Le richieste vanno fatte mettendo qualcosa sul tavolo. Da quando è arrivato è un calciatore appetito.
Il mio voto a Gennaro Gattuso? Ad allenatore squadra do dieci e lodo. Ora sono partiti tutti per le Nazionali, mi auguro che al rientro nessuno sia positivo al COVID-19, altrimenti saranno guai storici! Nessuno dice mai nulla, io invece dirò con i fatti e gli avvocati.
Istituire una Cantera qui? Idea intelligente, ma siamo sicuri che sia un discorso produttivo? Io preferisco prendere un giovane cresciuto altrove, quando è bravo e costa 3 milioni“.

De Laurentiis dalla conferenza di fine ritiro ha poi aggiunto: “Difficile trovare un titolo per questo ritiro. Ringrazio tutti, dal Sindaco alle Forze dell’Ordine.
Rimpianti? In questi sedici anni non ho avuto rimpianti, e resta ancora tanto da fare. Il calcio va cambiato, c’è chi ha paura dell’ignoto, del futuro. E’ un mondo di vecchi. Speriamo che alla ripresa dei campionati si possano riaprire gli stadi al 50%.

In questo contesto di stupidità, nel quale il campionato è falsato, noi sopravviviamo. Quando le cose cambieranno, faremo progetti.

Non sappiamo ancora se il campionato sarà un campionato normale o se Gabriele Gravina avrà la forza di modificarlo con Playoff e Playout.
L’italiano ama molto le chiacchiere, ma poi non ha gli attributi per mettere in pratica ciò che pensa“.

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