Corriere dello Sport: “Napoli, Lukaku si rilancia al Mondiale: Big Rom torna protagonista e riaccende il mercato”
Romelu Lukaku è tornato a far parlare di sé sul campo. L’attaccante belga sta vivendo un Mondiale da protagonista, confermando di aver ritrovato brillantezza e incisività sotto porta proprio mentre il suo futuro resta al centro delle riflessioni del Napoli. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, i numeri certificano il momento positivo del centravanti, protagonista di un torneo giocato quasi sempre da subentrato ma impreziosito da prestazioni di grande efficacia.
Il bilancio parla di tre reti in cinque partite, tutte realizzate entrando dalla panchina contro Nuova Zelanda, Senegal e Stati Uniti. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Lukaku ha totalizzato 200 minuti complessivi, mantenendo una media realizzativa di un gol ogni 66 minuti. A questi numeri si aggiungono un’autorete provocata all’esordio contro l’Egitto e un assist per Saelemaekers nella larga vittoria contro la Nuova Zelanda, confermando un rendimento di alto livello.
Le statistiche impreziosiscono ulteriormente il suo percorso. Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Lukaku ha eguagliato il primato di Marc Wilmots diventando il secondo calciatore belga capace di segnare in tre partite consecutive di un Mondiale. Inoltre è salito al secondo posto nella speciale classifica dei gol realizzati da subentrato nella storia della competizione, alle spalle soltanto del camerunese Roger Milla. Con la maglia del Belgio ha anche consolidato il proprio record assoluto di miglior marcatore della nazionale con 93 reti in 131 presenze.
Oltre ai gol, a far discutere è stato anche il particolare festeggiamento dopo la rete realizzata contro gli Stati Uniti. Lukaku ha celebrato il gol con la cosiddetta “Trump dance”, gesto diventato virale sui social e arrivato al termine di giorni caratterizzati dalle polemiche nate attorno al caso Balogun. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il centravanti ha risposto alle tensioni con il linguaggio che conosce meglio, quello del campo, trascinando il Belgio ai quarti di finale.
Le prestazioni offerte al Mondiale riaccendono inevitabilmente anche le valutazioni sul suo futuro. Dopo il grave infortunio al retto femorale della scorsa stagione e le difficoltà vissute nei mesi successivi, Lukaku è tornato decisivo e ha rilanciato le proprie quotazioni. Il suo ingaggio resta importante e il Napoli continua a lavorare per alleggerire la rosa, ma Massimiliano Allegri vuole osservare da vicino il centravanti durante il ritiro prima di prendere decisioni definitive. L’idea di costruire un reparto offensivo con Romelu Lukaku e Rasmus Hojlund resta infatti una delle ipotesi che il nuovo tecnico intende valutare nelle prossime settimane
