Corriere dello Sport: “Napoli, Alisson dall’inizio: lo spaccapartite per la svolta”
È il momento di cambiare copione. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Alisson Santos non sarà più l’uomo da inserire a gara in corso, ma la chiave dal primo minuto per accendere il Napoli contro la Cremonese. Lo “spaccapartite” proverà a spaccare subito la partita, senza aspettare il secondo tempo.
Nelle ultime uscite, il suo impatto è stato evidente. Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, contro Milan e Parma il brasiliano ha cambiato ritmo alla manovra offensiva, contribuendo a ribaltare l’inerzia delle gare. In particolare contro i rossoneri, è stato decisivo nell’azione dell’1-0 firmato Politano, mentre al Tardini ha dato la scossa che ha portato al pareggio di McTominay.
Ora, però, servirà qualcosa in più. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli ha bisogno di ritrovare pericolosità: appena tre gol nelle ultime quattro partite e lo zero tiri in porta contro la Lazio rappresentano un campanello d’allarme. Alisson, schierato alle spalle della punta insieme a De Bruyne, dovrà garantire imprevedibilità, strappi e qualità negli ultimi metri.
Il suo inserimento avrà anche un effetto tattico importante: riportare McTominay nel suo ruolo naturale a centrocampo. Lo scozzese potrà così attaccare la porta partendo da dietro, mentre Alisson agirà tra le linee, puntando l’uomo e creando superiorità. I numeri lo confermano: a Parma ha tirato cinque volte in pochi minuti, più di tutti i compagni, e contro la Lazio ha sfiorato il gol colpendo il palo.
L’ultima da titolare risale al 14 marzo contro il Lecce. Da allora, sempre panchina ma impatto costante. Come evidenzia Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, con Alisson dall’inizio il Napoli ha vinto tre partite su quattro, segnale chiaro della sua importanza nell’equilibrio offensivo della squadra.
E il futuro è già scritto. Il club è pronto a riscattarlo dallo Sporting Lisbona per 16,5 milioni di euro, confermandolo come uno dei punti fermi del progetto. Come ribadisce Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il brasiliano ha già convinto tutti: prima come arma a gara in corso, ora come possibile titolare.
La missione è chiara: ritrovare gol, entusiasmo e vittorie. E questa volta, lo “spaccapartite” dovrà farlo dal primo minuto.
