ULTIME NOTIZIE SULL'EMERGENZA CORONAVIRUS

Coronavirus: vietati sbarchi ad Ischia per turisti Lombardi e Veneti

coronavirus, vietati sbarchi ischia turisti veneti

Vietati gli sbarchi ad Ischia per turisti lombardi e veneti a causa dell’emergenza coronavirus. La limitazione è contenuta in un’ordinanza firmata dai sindaci. 

L’emergenza coronavirus investe anche l’isola di Ischia: stop agli sbarchi per turisti lombardi e veneti. La decisione è arrivata grazie ad una ordinanza firmata dai sei sindaci che governano l’isola. La limitazione vale anche per i cittadini cinesi che provengono dalle aree colpite dal contagio. Nell’ordinanza si specifica che il divieto vale per i residenti in Lombardia e Veneto, i cittadini cinesi che provengono dalle aree esposte al contagio, ma anche per coloro che vi hanno soggiornato negli ultimi quattordici giorni. In questo modo i sindaci dell’isola campana hanno deciso di cercare di prevenire il contagio da coronavirus sul proprio territorio. Atti di prevenzione che hanno coinvolto pure il campionato di Serie A, con lo stop di quattro partite di campionato.

Coronavirus: vietati gli sbarchi ad Ischia, ecco le motivizioni

Secondo quanto viene specificato all’interno dell’ordinanza firmata dai sei comuni dell’isola di Ischia la limitazione è scattata a causa dell’elevato volume di turisti che si registrano nel periodo invernale. Ma anche per l’elevata difficoltà che comporterebbe dover fronteggiare il contagio sul territorio ischitano che dispone di un solo ospedale, oltre a collegamenti più complicati con la terraferma. A far rispettare il divieto di sbarchi ad Ischia a causa del coronavirus dovranno essere gli agenti di polizia municipale e forze pubbliche. Alle autorità sanitarie è demandata la responsabilità di organizzare presidi sanitari prima degli imbarchi per l’isola campana. Intanto al momento sono oltre 130 i contagiati per coronavirus in cinque differenti regioni, al momento si registrano due decessi. Scuole chiuse in Piemonte e Veneto, sospeso anche l’attesissimo carnevale di Venezia. Per cercare di evitare l’uscita dalle zone esposte al contagio sono stati mobilitati 500 poliziotti, per il presidio di 43 varchi delle zone isolate.

Archivi