Conte show contro il Milan: rabbia, simboli e quel gesto verso Maradona
È stato un vero e proprio “Antonio Conte show” quello andato in scena durante Napoli-Milan, vinta 1-0 dagli azzurri. A raccontarlo è il Bordocam pubblicato da DAZN, che ha svelato retroscena e momenti di grande intensità vissuti dal tecnico durante la gara.
LA RABBIA CONTRO GIOVANE
Nel primo tempo, a far scattare la reazione di Conte è stata una prestazione non convincente di Giovane, schierato in un ruolo non suo.
Dopo l’ennesima palla persa spalle alla porta, il tecnico si è rivolto a Buongiorno con parole molto dure:
«Non la giochiamo, non ne tiene una».
Un’espressione forte, dettata dalla tensione del momento, più che da una vera bocciatura del giocatore.
Il messaggio era chiaro: sfruttare meglio le caratteristiche dell’attaccante, senza forzarlo in situazioni non adatte, evitando paragoni con profili diversi come Hojlund o Lukaku.
IL RITUALE CON MARADONA
Ma il momento più simbolico arriva all’intervallo.
Nel tunnel che porta al campo, Conte si ferma davanti alla statua di Diego Armando Maradona e compie un gesto particolare: strofina il pallone posizionato vicino al piede destro e poi quello sinistro.
Un gesto quasi scaramantico, carico di significato.
E proprio un mancino — quello decisivo — chiuderà la partita.
UN CONTE SEMPRE DENTRO LA PARTITA
Il Bordocam restituisce l’immagine di un allenatore totalmente immerso nella gara:
diretto nelle indicazioni
emotivo nelle reazioni
attento ai dettagli
Un leader che vive ogni momento con intensità assoluta.
