Arrivano le mascherine in Campania: ecco l’annuncio dell’Anci

Arrivano le mascherine in Campania, i dispositivi di protezione saranno distribuiti nei vari comuni che non le hanno ancora ricevute, lo fa sapere l’Anci.

Le mascherine in Campania saranno distribuite nei prossimi giorni e ne avranno diritto tutti quei comuni che fino ad ora non hanno ricevuto i dispositivi di protezione. L’annuncio dell’Anci Campania chiarisce che le mascherine sono da destinare “ai dipendenti dei comuni impiegati nei servizi essenziali, la polizia municipale e la protezione civile locale” . La fornitura potrà essere ritirata presso i “Sopi provinciali di competenza”. Le date di ritiro delle mascherine sono indicate sul sito dell’Anci Campania , dove è possibile trovare tutte le specifiche comune per comune di ogni singola provincia campana.

Mescherine Campania: le modalità di ritiro

All’interno della piattaforma dei comuni campani si possono trovare anche specifiche sulle modalità di ritiro delle mascherine protettive in campania. Ecco le indicazioni fornite:

• Nella mattinata il Sindaco o il suo delegato deve telefonare al SOPI provinciale di sua competenza in modo da concordare con esso l’orario del ritiro del DPI così da evitare assembramenti

• All’ora fissata i Sindaci o i loro delegati si dovranno presentare nei locali di una delle cinque Sale Operative Provinciali Integrate (SOPI), aperte presso il Genio Civile (Vedi sotto indirizzo e telefono).

• I Sindaci devono portare due copie del verbale stampato già compilato

• In caso di presenza del delegato, quest’ultimo, munito di proprio documento di riconoscimento, si deve presentare al ritiro con delega già compilata

Sullo stesso sito è possibile avere tutte le indicazioni anche per capire quali sono le sedi regionali in dove poter ritirare le mascherine. Intanto la Regione Campania, guidata dal governatore Vincenzo De Luca , ha diramato una nuova ordinanza per restringere ulteriormente le attività in questo periodo di quarantena. Da domani saranno sospesi tutti i cantieri edili privati, lasciando aperti solo quelli pubblici di necessità.