Bagnoli Rossi: Pirateria audiovisiva causa perdite da 419 milioni nel settore sportivo
Il Rapporto sulla Pirateria Audiovisiva in Italia
ROMA (ITALPRESS) – Recenti dati FAPAV/Ipsos Doxa evidenziano progressi significativi nella lotta contro la pirateria audiovisiva nel nostro Paese. Negli ultimi due anni, oltre un milione di italiani ha deciso di abbandonare pratiche illecite. È emerso che il 71% degli adulti è a conoscenza della nuova legge antipirateria. Per la prima volta dal 2021, si registra una leggera flessione della pirateria sportiva live. Questo risultato testimonia l’efficacia della cooperazione tra gli attori coinvolti, in particolare la Lega Serie A. A questo proposito, il Presidente della FAPAV, Federico Bagnoli Rossi, ha ringraziato l’Amministratore Delegato della Lega, Luigi De Siervo, per il suo impegno nel settore.
I Danni Economici della Pirateria Audiovisiva
Nonostante i progressi, il fenomeno della pirateria audiovisiva continua a essere rilevante, interessando il 37% degli adulti e lo stesso percentuale tra i ragazzi di età compresa tra 10 e 14 anni. I danni economici sono considerevoli, superando i 2,3 miliardi di euro in fatturato perso, 902 milioni di euro di prodotto interno lordo (PIL), 408 milioni di euro di entrate fiscali mancate e la perdita di 11.100 posti di lavoro o opportunità occupazionali. Il settore dello sport live, in particolare, ha subito un danno economico di 419 milioni di euro, con un incremento del 19% rispetto all’anno precedente. A ciò si aggiungono i rischi legati alla sicurezza informatica, tra cui virus e furto dei dati personali, che colpiscono in particolare i più giovani.
Durante un’audizione presso la VII Commissione della Camera dei Deputati (Cultura, Scienza e Istruzione), Bagnoli Rossi ha rimarcato l’importanza di rafforzare la lotta contro il mercato illegale dei contenuti audiovisivi. Per farlo, è necessario investire in tre priorità: cooperazione, innovazione tecnologica e sicurezza dei consumatori. Solo attraverso questi strumenti sarà possibile tutelare il valore dei contenuti culturali e creativi italiani e affrontare in modo efficace la pirateria, un’attività che arreca enormi danni non solo alle industrie audiovisive e sportive, ma all’intero sistema economico nazionale.
La sfida contro la pirateria è anche di natura culturale. È imprescindibile affrontare e modificare atteggiamenti come l’auto-indulgenza nei confronti della pirateria o la sottovalutazione dei danni economici reali che essa provoca. Essere consapevoli dei profondi effetti perversi di queste pratiche illegali è il primo passo verso un cambio di mentalità. L’obiettivo deve essere quello di creare una cultura della legalità che possa influenzare positivamente le nuove generazioni.
Per ottenere risultati duraturi, la collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini risulta essere fondamentale. Senza un fronte unito, è difficile immaginare di poter contrastare un fenomeno così radicato e diffuso. Le strategie di educazione e sensibilizzazione sono, quindi, essenziali affinché tutti comprendano l’importanza della legalità anche nel campo dell’audiovisivo e dello sport.
È importante anche che i consumatori siano informati sui rischi associati all’uso di contenuti pirata, non solo per la loro sicurezza, ma anche per il benessere economico e culturale del Paese. La consapevolezza e l’educazione rappresentano strumenti potentissimi, in grado di trasformare e migliorare la percezione sociale della pirateria.
In questo contesto, il supporto delle istituzioni è cruciale. L’approvazione di leggi che contrastino attivamente la pirateria e che tutelino le industrie creative è un passo fondamentale verso un futuro in cui il rispetto per la legalità e per il lavoro creativo venga riconosciuto e valorizzato. Non resta che seguire con attenzione l’evoluzione di queste iniziative, affinché la crescita del settore audiovisivo e sportivo possa decollare in modo significativo.
-Foto Italpress-(ITALPRESS).
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le fonti ufficiali di FAPAV e Ipsos Doxa.
FONTE ITALPRESS
Non perderti tutte le notizie di sport su Napoli+
