Corriere dello Sport: “Napoli, stadio al centro del confronto: De Laurentiis apre al dialogo con Comune e Regione”
Il futuro dello stadio del Napoli torna al centro del dibattito. Durante la presentazione della nuova maglia del Centenario, oltre ai temi sportivi, è stato affrontato anche il progetto relativo ai futuri impianti del club, con un confronto tra Aurelio De Laurentiis, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania Roberto Fico. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il punto di partenza è chiaro: se il Napoli vorrà costruire un nuovo impianto, dovrà sostenerne interamente i costi attraverso investimenti privati.
Il presidente azzurro ha rilanciato la necessità di aprire un confronto istituzionale per valutare il futuro del club sotto il profilo infrastrutturale. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, De Laurentiis ha invitato Comune e Regione a sedersi attorno a un tavolo per analizzare la convenienza tra la ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona e la costruzione di un nuovo impianto nell’area Q8 di San Giovanni a Teduccio, progetto che il patron considera strategico anche per garantire una crescita economica della società.
Per De Laurentiis il tema è strettamente legato alla competitività del Napoli. Il presidente ha evidenziato come i futuri investimenti previsti da club come Inter, Milan e Roma possano ampliare ulteriormente il divario economico con le altre società italiane. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il numero uno azzurro ritiene fondamentale dotare il Napoli di strutture moderne, comprese un nuovo stadio e un centro sportivo di proprietà, per incrementare i ricavi e mantenere la squadra ai vertici del calcio italiano.
Dal canto suo, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha spiegato i limiti normativi che impediscono l’utilizzo di fondi europei per la costruzione di un nuovo stadio. Ha ricordato come il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale non possa finanziare questo tipo di opere e come anche il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione presenti notevoli difficoltà di utilizzo. Per questo motivo, ha ribadito che un nuovo impianto potrà nascere soltanto attraverso un importante investimento privato, mentre il Maradona rappresenta oggi la soluzione più immediatamente percorribile grazie alla proprietà comunale.
Sulla stessa linea anche il sindaco Gaetano Manfredi. Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il primo cittadino ha confermato la disponibilità dell’amministrazione a sostenere un eventuale progetto del Napoli qualora il club decidesse di finanziare la costruzione di un nuovo stadio. Fino ad allora, però, l’obiettivo resta quello di riqualificare il Diego Armando Maradona, migliorandone funzionalità e servizi in vista anche della candidatura agli Europei del 2032.
Il dialogo tra società e istituzioni proseguirà nelle prossime settimane, con la volontà comune di individuare la soluzione migliore per il futuro delle infrastrutture del Napoli.
