Il Mattino: «Llorente incorona Conte: “È un fenomeno. A Napoli può ancora succedere di tutto”»

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POMPEI — Dal calcio al padel, ma sempre con lo stesso spirito competitivo. Fernando Llorente continua a vivere lo sport con fame e intensità, anche lontano dai grandi stadi della Serie A. Come racconta Il Mattino, l’ex attaccante del Napoli è tra i protagonisti della Pompei Legends Padel Cup, dove forma una coppia vincente con Gigi Di Biagio.

Llorente si diverte nel nuovo ruolo sportivo, ma non smette di seguire con attenzione il campionato italiano. Intervistato da Il Mattino, l’ex centravanti spagnolo ha parlato soprattutto del momento delicato vissuto dal Napoli e dell’importanza della sfida contro il Pisa nella corsa Champions League.

«Mi aspetto una grande Juventus, ma voglio anche la vittoria del Napoli contro il Pisa», ha spiegato Fernando Llorente a Il Mattino, ribadendo il forte legame rimasto con entrambe le sue ex squadre. L’ex attaccante azzurro continua infatti a seguire con affetto il club partenopeo, soprattutto da quando ha iniziato anche la nuova esperienza televisiva come opinionista per Prime Video.

Nel corso dell’intervista concessa a Il Mattino, Llorente si è soffermato soprattutto su Antonio Conte, allenatore con cui ha condiviso alcune delle stagioni più importanti della propria carriera. Le parole dello spagnolo sono cariche di stima: «Andiamo subito al punto: è un fenomeno. Per come prepara le partite è davvero un fuoriclasse. Per me è stato uno dei migliori allenatori mai avuti».

Fernando Llorente, parlando a Il Mattino, ha spiegato come Conte riesca a migliorare profondamente i propri giocatori grazie alla cura maniacale dei dettagli e alla gestione fisica e mentale del gruppo. «Ti tiene sempre in forma e il suo gioco verticalizza immediatamente sulla punta. Anche Hojlund sta traendo grande vantaggio dal suo modo di giocare», ha aggiunto l’ex bomber spagnolo.

Llorente ha poi analizzato il momento complicato del Napoli dopo il pesante ko interno contro il Bologna. Secondo quanto dichiarato a Il Mattino, l’ex attaccante azzurro non si aspettava un calo così evidente nel finale di stagione, ma ha invitato la squadra a reagire immediatamente: «Ora mancano soltanto due partite e sarà fondamentale riattaccare subito la spina per non buttare via tutto quello che è stato costruito».

Inevitabile anche un passaggio sul futuro di Conte. Llorente, sempre ai microfoni de Il Mattino, ha preferito mantenere prudenza: «Sta facendo le cose per bene a Napoli, come ha fatto ovunque sia stato. Forse alcune aspettative sono cambiate durante la stagione, ma può succedere ancora di tutto».

Infine il momento amarcord legato alla sua esperienza in maglia azzurra. Llorente ha ricordato con emozione soprattutto il gol segnato contro il Liverpool in Champions League sotto la gestione Ancelotti, uno dei momenti più intensi vissuti durante la sua avventura napoletana. Più complicato invece il periodo successivo, segnato dalla pandemia e dal cambio in panchina con l’arrivo di Gattuso.

«Con il Covid abbiamo perso condizione e ritmo. Poi con Gattuso ho avuto meno spazio ed è arrivato il momento di andare via», ha concluso Fernando Llorente nell’intervista rilasciata a Il Mattino.

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