Il sidepod Red Bull in Formula 1 attira l’attenzione per presunti sfruttamenti delle regole.

GettyImages-2273978282-1024x683.jpg

Il Nuovo Design dei Sidepod di Red Bull: Un Cambiamento Strategico

Il nuovissimo design dei sidepod di Red Bull ha catturato l’attenzione nel paddock, specialmente dopo il lancio di una serie di aggiornamenti durante il Gran Premio di Miami 2026. Con un periodo di pausa di cinque settimane tra le gare, le squadre hanno avuto tempo sufficiente per perfezionare i loro piani di aggiornamenti, e Red Bull ha sfruttato al meglio questa finestra.

Inizialmente, quella stagione era cominciata in modo difficile per l’ala rossa, ma i cambiamenti apportati miravano a invertire la tendenza. A Miami, uno degli obiettivi principali di Red Bull era ridurre il peso dell’RB22, che all’inizio dell’anno pesava circa 10 kg in più rispetto al limite consentito.

Oltre a questo, la squadra ha presentato la propria versione dell’ala posteriore “Macarena”, caratterizzata da un’apertura più ampia rispetto a quella proposta da Ferrari. Questi cambiamenti sono stati ben accolti, mostrando una risposta positiva da parte del team durante le prove.


Performance e Reazioni dopo il GP di Miami

A Miami, Red Bull ha introdotto un nuovo design per i sidepod, anche se una variazione era già stata svelata nel round precedente in Giappone. Sembra che i cambiamenti abbiano avuto un impatto positivo per Max Verstappen, che ha qualificato in seconda posizione, mentre Isack Hadjar ha faticato a trovare il giusto assetto.

In particolare, l’elemento più discutibile è stata la recinzione affilata nell’angolo posteriore del sidepod, dove incontra il pavimento. Alcuni osservatori sono rimasti sorpresi dalla forma di questo componente. Secondo quanto riportato da The Race, altre squadre non pensavano che un design di questo tipo fosse ‘possibile’ sotto le attuali normative F1.

Contrariamente a Mercedes e Ferrari, che presentano pendenze più dolci sui loro sidepod, e a McLaren, il cui design è simile ma meno impervio, l’approccio di Red Bull si distingue per un bordo più pronunciato. Mentre gli altri hanno transizioni arrotondate tra il sidepod e il pavimento, il design di Red Bull si presenta con un profilo più nettamente definito.


Secondo la FIA, l’approccio di Red Bull viene visto come un’interpretazione legittima delle normative. Separando la sezione posteriore in modo che non venga classificata come parte del sidepod, il team riesce ad evitare alcuni dei controlli e criteri di verifica applicati a quest’area della vettura.

Le altre squadre hanno avuto tempo a disposizione per esaminare le immagini e potrebbero tentare di implementare soluzioni simili prima che la Formula 1 si diriga verso Montreal tra il 22 e il 24 maggio.

Nel GP di Miami, Verstappen ha mostrato una prestazione solida fino a quando una sbandata iniziale non gli ha costato un possibile podio, mentre Hadjar è uscito di gara dopo aver faticato sia in qualifica che nelle prove.

Il Gran Premio del Canada potrebbe rappresentare un’opportunità per Hadjar di adattarsi meglio rispetto a quanto accaduto a Miami. L’anno scorso è stato difficile per Red Bull Racing su entrambe le auto, ma le aspettative sono diverse quest’anno, con obiettivi più ambiziosi per l’appuntamento di Montreal rispetto a dodici mesi fa.


La situazione di Red Bull e le innovazioni tecniche continuano a generare discussioni appassionate tra gli appassionati di Formula 1 e i team rivali. Sarà interessante vedere come questi sviluppi influenzeranno le prossime gare e se altre squadre seguiranno l’esempio di Red Bull nei loro progetti futuri.

Fonti ufficiali: Formula1.com, The Race.

Non perderti tutte le news su Napoli+

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }