Il catamarano Ganany debutterà a Napoli, un’esperienza unica nel suo genere!

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Il Catamarano MODX 70 Ganany Raggiunge Napoli

Lunedì 18 maggio 2026, il catamarano innovativo MODX 70 Ganany, a zero emissioni, approda nel Golfo di Napoli, con tappe a Ischia. Questa iniziativa fa parte della missione Posidonia Connect, un progetto internazionale dell’Odissea Oceano & Clima, promosso dalla Fondazione Race for Water. La missione segna un’importante prima volta in Italia, mirata a rafforzare il monitoraggio e la protezione delle praterie di Posidonia oceanica nel Mediterraneo.

Il MODX 70 Ganany è un catamarano all’avanguardia progettato per navigare in modo pulito e silenzioso. Utilizza energia solare, idrogenazione e ali veliche automatizzate, minimizzando l’impatto ambientale. La piattaforma, sviluppata per eliminare emissioni di CO₂ e inquinanti atmosferici, contribuisce anche a ridurre il rumore, una minaccia significativa per gli ecosistemi marini.

Partito il 5 maggio 2026 da Marsiglia, il catamarano intraprende una missione che durerà fino al 28 maggio. L’itinerario prevede attività focalizzate sul ruolo cruciale della Posidonia oceanica per la biodiversità, la resilienza climatica e la protezione delle coste. Durante le soste a Ischia e a Napoli, si terranno incontri di divulgazione con scuole, stakeholder e un incontro istituzionale a Napoli con il pubblico.


Attività e Obiettivi della Missione

Durante la sosta a Napoli, i partecipanti possono discutere lo stato di salute delle praterie di Posidonia e visitare il catamarano. Gli eventi sono organizzati da varie istituzioni, inclusa la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Comune di Ischia, e rappresentano un’importante opportunità di sensibilizzazione e collaborazione tra ricerca scientifica e comunità locale.

La Stazione Zoologica ha testimoniato un’ampia esperienza nello studio della Posidonia oceanica e impiegherà protocolli standardizzati per valutare la salute delle praterie. I ricercatori collaboreranno con istituzioni e operatori del mare per promuovere un dialogo attivo sulla salvaguardia del Mediterraneo e sull’innovazione nella ricerca marina.

Oltre a monitorare il degrado delle praterie marine, la missione si propone di co-costruire strumenti di gestione più efficaci. Questo approccio innovativo mira a coinvolgere ricercatori, istituzioni e attori locali, rendendo Posidonia Connect un’iniziativa strategica per la conservazione di un habitat chiave nel Mediterraneo. La Posidonia oceanica, definita “polmone del mare”, gioca un ruolo fondamentale nell’assorbimento del carbonio e nella protezione delle coste.


Innovazione e Collaborazione per il Futuro del Mediterraneo

Il progetto Marha (Marine Habitats), sostenuto dal programma europeo LIFE, ha portato allo sviluppo dell’EBQI (Ecosystem-based Quality Index). Questo indicatore ecosistemico consente di valutare non solo la vitalità delle praterie di Posidonia, ma anche l’integrità dell’ecosistema che le circonda, dalla comunità di invertebrati e pesci ai uccelli marini. Rispetto ai monitoraggi tradizionali, l’EBQI offre una visione olistica dello stato dell’ambiente marino.

L’Italia ospita quasi il 20% delle praterie di Posidonia nel Mediterraneo, rappresentando quindi un contesto ideale per applicare e testare l’EBQI. Le condizioni ambientali italiane, come la ridotta disponibilità di nutrienti e le temperature superficiali più elevate, creano comunità biologiche specifiche e diverse rispetto a quelle della costa francese.

Utilizzando l’EBQI in Sardegna e nel Golfo di Napoli, la missione non solo mira ad adattare questo strumento alle peculiarità mediterranee, ma contribuisce anche alla definizione di standard comuni per valutare il Buono Stato Ambientale secondo la Direttiva Quadro sulla Strategia per l’Ambiente Marino (MSFD).


Un team di esperti del GIS Posidonie, dell’Università di Sassari e della Stazione Zoologica Anton Dohrn sta collaborando in questa missione, analizzando una serie di siti tra Sardegna e Campania. La prima fase dello studio ha coinvolto aree protette come le Aree Marine Protette di Asinara e Capo Testa, enquanto la missione nel Golfo di Napoli si concentrerà sull’Area Marina Protetta Regno di Nettuno di Ischia e altre zone sottoposte a forte pressione turistica.

Con eventi di sensibilizzazione e ricerca scientifica, la missione del MODX 70 Ganany rappresenta un passo significativo verso la tutela degli ecosistemi marini e il rafforzamento della cooperazione internazionale per un futuro sostenibile. L’impegno a proteggere la Posidonia oceanica non è solo una responsabilità locale, ma un obiettivo condiviso per la salute del nostro pianeta.

Fonti ufficiali:

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