Tuttosport: “Napoli, Conte chiude al futuro: «Conta solo il presente». Con KDB è quasi imbattibile”
A Castel Volturno esiste una sola dimensione: il presente. Come racconta Tuttosport, Antonio Conte ha deciso di cancellare ogni riferimento al futuro, blindando lo spogliatoio in vista del finale di stagione. Nella testa del tecnico c’è soltanto il Milan e le ultime sette giornate di campionato.
Secondo Tuttosport, ogni distrazione è stata rimandata: dalla questione Lukaku alle delusioni delle Nazionali. Conte ha ritrovato un gruppo compatto, determinato a inseguire il secondo posto e a dare continuità a un rendimento casalingo di altissimo livello.
Il Maradona è diventato una fortezza. Gli azzurri non perdono in casa dall’8 dicembre 2024, una striscia che, come sottolinea Tuttosport, rappresenta la più lunga nei top cinque campionati europei. Un dato che certifica la crescita della squadra sotto la gestione Conte.
Ma c’è anche un altro fattore determinante: Kevin De Bruyne. I numeri parlano chiaro e Tuttosport li evidenzia con forza. Con il belga titolare, il Napoli ha vinto 10 partite su 14, con una percentuale del 71%. Senza di lui, invece, il rendimento cala drasticamente al 46%.
Non solo assist e qualità: De Bruyne è a un passo da quota 100 gol nei top cinque campionati europei, un traguardo che potrebbe raggiungere proprio contro il Milan.
Sul piano della formazione, Conte valuta le condizioni dei rientranti. Politano resta in dubbio per affaticamento, mentre Anguissa è in netto miglioramento e si candida per una maglia da titolare. Da monitorare anche McTominay, uscito acciaccato dall’ultima gara con la Scozia.
Cinque, invece, gli assenti certi: Di Lorenzo, Rrahmani, Vergara, Neres e Lukaku. In difesa si cerca continuità dopo settimane complicate: prima del clean sheet contro il Cagliari, il Napoli aveva incassato gol per undici partite consecutive.
Il Milan rappresenta un banco di prova decisivo. Conte, però, può contare su numeri confortanti nei precedenti contro i rossoneri: 13 vittorie, 4 pareggi e solo 3 sconfitte. Una media punti elevata che alimenta le ambizioni azzurre.
Il Maradona risponderà presente con oltre 55mila tifosi. Perché, come ribadisce Conte, esiste solo il “qui e ora”. E il Napoli vuole sfruttarlo fino in fondo.
