Gazzetta dello Sport: “Hojlund riparte: Napoli, il futuro è suo”
Dalla notte più buia alla voglia di riscatto. Come racconta la Gazzetta dello Sport, Rasmus Hojlund riparte dal Napoli dopo la delusione Mondiale con la Danimarca, svanito ai rigori proprio con un suo errore dal dischetto.
Ma ridurre tutto a quell’episodio sarebbe un errore. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il centravanti danese sia stato uno dei pilastri della stagione azzurra: sempre titolare da novembre, quasi mai sostituito, riferimento costante dell’attacco di Conte.
Un vero uomo squadra. Hojlund lotta, corre, segna, ma soprattutto tiene da solo il reparto offensivo, costringendo le difese avversarie a un lavoro continuo. Numeri e prestazioni che racconta bene la Gazzetta dello Sport, evidenziando come il danese sia già arrivato a quota 10 gol in campionato, pronto ora a migliorare il proprio record personale.
Conte lo ha trasformato in pochi mesi. Un centravanti totale, capace di fare reparto ma anche di legare il gioco, aprire spazi e attaccare la profondità. «Ha tutto per diventare un crack», disse a inizio stagione. Oggi quella previsione appare sempre più concreta.
L’infortunio di Lukaku ha cambiato tutto. Hojlund è diventato il perno dell’attacco e il Napoli ha trovato in lui il suo riferimento principale. Non solo presente, ma anche futuro di un progetto ambizioso.
E ora arriva il Milan. Una sfida speciale, anche perché in Serie A il danese non ha mai battuto i rossoneri. Un tabù da sfatare dopo la grande prova in Supercoppa, dove fu decisivo con assist e gol.
Il ritorno di De Bruyne può essere la chiave. Più qualità alle spalle, più palloni giocabili, più occasioni. Hojlund non è più solo.
Il rigore sbagliato resta un dettaglio. Perché il Napoli oggi ha trovato il suo centravanti. E intorno a lui può continuare a costruire il proprio futuro.
