Gazzetta dello Sport: “Lo strappo di Lukaku”
NAPOLI – La quiete si è trasformata in tempesta in casa Napoli. Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il caso Lukaku è esploso all’improvviso, proprio alla vigilia di un momento cruciale della stagione, con la sfida al Milan all’orizzonte.
Secondo quanto riportato da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, l’attaccante belga ha deciso autonomamente di restare ad Anversa per seguire un programma personalizzato con il proprio preparatore, senza rientrare a Castel Volturno. Una scelta che ha spiazzato il club e irritato profondamente Antonio Conte.
Come evidenzia Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, la decisione di Lukaku ha generato uno strappo evidente, alimentando tensioni tra Belgio, Napoli e lo staff tecnico. Il giocatore, reduce da una condizione fisica non ottimale, ha preferito lavorare con il proprio entourage dopo aver rinunciato agli impegni con la nazionale.
Nel racconto di Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, emerge come la reazione del Napoli sia stata immediata: sul tavolo diverse ipotesi disciplinari, dalla multa fino a provvedimenti più severi come l’esclusione dalla rosa. Tuttavia, la linea scelta sembra essere quella più morbida, grazie anche alla mediazione dell’agente Pastorello.
Il nodo centrale resta il rapporto con Conte, inevitabilmente incrinato. Il tecnico, che aveva fortemente voluto Lukaku nella ricostruzione del 2024, si troverà ora a un confronto diretto con il giocatore. Un faccia a faccia destinato a chiarire non solo il presente, ma anche le prospettive future.
La Gazzetta dello Sport, attraverso Antonio Giordano, sottolinea inoltre come il peso dell’ingaggio – tra i più alti della rosa – renda la situazione ancora più delicata. Lukaku ha un contratto fino al 2027 e rappresenta un investimento importante per il club.
Nel breve termine, l’assenza contro il Milan appare probabile. Nel lungo, invece, restano interrogativi aperti su una convivenza che, fino a pochi giorni fa, sembrava solida.
