Napoli, McTominay si racconta alla UEFA: «Qui mi sento in famiglia. Contro il Chelsea daremo tutto»
Scott McTominay scalda l’atmosfera in vista della sfida decisiva di Champions League contro il Chelsea. Il centrocampista del Napoli ha parlato ai microfoni della UEFA, raccontando l’impatto con la città, il rapporto con i tifosi e il suo nuovo ruolo in campo sotto la guida di Antonio Conte.
L’ex Manchester United non nasconde quanto il cambiamento sia stato forte: «Per me è ancora un po’ surreale. A Manchester potevo girare senza essere riconosciuto, qui a Napoli è completamente diverso. Sto ancora imparando ad abituarmi, ma sento tantissimo affetto. C’è un grande senso di famiglia: dai tassisti agli chef, fino alle persone del club. È qualcosa di bellissimo».
Un amore ricambiato, quello tra McTominay e la gente di Napoli: «Mi fanno sentire speciale. Nel calcio ci sono sempre molte critiche, qui invece sento grande supporto. L’arrivo in aeroporto è stato incredibile, non me lo dimenticherò mai. Voglio ripagare tutto questo affetto sul campo».
Spazio anche al lato extra-campo, con l’attenzione per l’eleganza italiana che non è passata inosservata: «Amo lo stile classico italiano, è senza tempo. Vestirmi bene mi fa stare bene. Mi ha sorpreso finire sulle prime pagine inglesi dopo Wimbledon, forse il completo era un po’ troppo, ma quello è il mio stile».
Sul piano tecnico, McTominay ha spiegato l’evoluzione del suo ruolo: «Con Conte ho avuto l’opportunità di giocare più avanti, vicino a Lukaku, e mi sono trovato molto bene. Romelu è sempre pronto ad aiutare e motivare tutti. Negli ultimi due mesi ho giocato più basso, accanto a Lobotka: continuo ad arrivare in area, ma il mio compito ora è contribuire di più alla costruzione del gioco».
Infine, lo sguardo va alla Champions League e alla sfida con il Chelsea: «Raggiungere la fase a eliminazione diretta sarebbe fondamentale. Abbiamo sbagliato l’ultima partita, ma ora abbiamo un’altra occasione. Dobbiamo sfruttarla al massimo. Non abbiamo alternative: dobbiamo uscire dal campo sapendo di aver dato tutto».
Parole chiare, cariche di consapevolezza e responsabilità. Napoli si affida anche a McTominay per tentare l’impresa europea.
