Napoli alla deriva, serve l’impresa col Chelsea: Conte cerca la rotta giusta

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C’è una barca in mezzo al mare, con l’equipaggio ridotto all’osso e il carburante in riserva. L’immagine usata da Raffaele Auriemma su Tuttosport fotografa perfettamente il momento del Napoli, chiamato a reagire dopo settimane complicatissime. La pesante sconfitta contro la Juventus ha certificato un malessere ormai evidente, tecnico e fisico, che Antonio Conte è chiamato a governare nel momento più delicato della stagione.

Come ricostruisce Raffaele Auriemma su Tuttosport, il crollo è netto se si guarda alla traiettoria recente. Dopo il successo del 4 gennaio contro la Lazio, che aveva riportato gli azzurri a soli due punti dall’Inter capolista, il rendimento è precipitato. Nelle successive sei gare ufficiali, tra campionato ed Europa, il Napoli ha raccolto appena 7 punti, con una media di 1,17 a partita e una sola vittoria, contro il Sassuolo. Un rallentamento che ha spalancato il divario: oggi l’Inter di Chivu è lontana nove punti.

Ma il vero problema, sottolinea ancora Tuttosport con la firma di Raffaele Auriemma, è l’infermeria. I numeri sono impietosi: 25 infortuni dall’inizio della stagione, con un’accelerazione allarmante nell’ultimo periodo, sette stop negli ultimi 21 giorni. L’ultimo è quello di Milinkovic-Savic, fermato da un’elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra che lo terrà fuori almeno due settimane.

Ancora più pesante è l’assenza di David Neres. L’esterno brasiliano, rientrato troppo presto dopo il problema alla caviglia accusato contro la Lazio, è stato costretto all’intervento chirurgico a Londra. Come riporta Raffaele Auriemma su Tuttosport, i tempi di recupero saranno lunghi: Neres non tornerà prima di metà aprile. Un’assenza che pesa enormemente anche nei numeri. Con il brasiliano titolare, il Napoli ha viaggiato a 2,21 punti di media, vincendo il 71% delle partite. Senza di lui, la media crolla a 1,5 punti e le vittorie diminuiscono di circa il 30%.

Alla lista degli indisponibili si aggiungono anche Rrahmani, Anguissa, Gilmour, De Bruyne e Politano, mentre per la sfida europea non saranno utilizzabili Marianucci, Mazzocchi e il neo acquisto Giovane, tutti fuori dalla lista UEFA.

Eppure, nel momento più buio, arriva subito un nuovo appello. Domani sera, al Maradona, il Napoli ospiterà il Chelsea nell’ultima giornata della League Phase di Champions League. Gli azzurri sono al 25° posto e devono vincere per sperare di rientrare almeno nei playoff. Conte affronterà la sua ex squadra, contro cui ha vinto solo due volte su sette precedenti. L’unica nota lieta della trasferta di Torino è stata il ritorno in campo di Lukaku, rientrato dopo 164 giorni, anche se Big Rom ha ancora pochi minuti nelle gambe.

Come evidenzia Raffaele Auriemma su Tuttosport, la Champions può diventare paradossalmente la scossa giusta per invertire la rotta. Un’occasione per attraversare la tempesta, ritrovare fiducia e provare a riportare serenità in un ambiente provato, dentro e fuori dal campo.

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