Tunisia lancia strategia 2026-2030 per potenziare l’agricoltura biologica nel paese.

La Nuova Strategia Nazionale per l’Agricoltura Biologica in Tunisia

TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – La Tunisia ha ufficialmente lanciato la sua nuova strategia nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura biologica previsto per il periodo 2026-2030. Questo piano ambizioso mira a rafforzare la competitività del settore agricolo tunisini, incrementare il valore aggiunto delle produzioni e facilitare l’accesso dei prodotti tunisini ai mercati internazionali. Queste informazioni sono state diffuse dal Ministero tunisino dell’Agricoltura, delle Risorse idriche e della Pesca durante una riunione del Comitato nazionale per l’agricoltura biologica, presieduta dal ministro Ezzeddine Ben Cheikh.

Obiettivi e Strategia per il Settore Biologico

La strategia nazionale si articola su cinque assi strategici: il potenziamento della base produttiva, la strutturazione delle filiere, lo sviluppo delle attività di trasformazione e valorizzazione, la certificazione e tracciabilità dei prodotti, nonché il sostegno all’esportazione dei prodotti biologici tunisini. I focus principali includono il miglioramento della governance del settore agricolo, un supporto mirato ai produttori, il rafforzamento delle catene di valore, il consolidamento dei sistemi di controllo e certificazione, e la promozione del mercato interno oltre le esportazioni.

Il ministro Ezzeddine Ben Cheikh ha sottolineato l’importanza dell’agricoltura biologica come leva strategica per promuovere uno sviluppo agricolo sostenibile. Questa visione ambiziosa mira a valorizzare le produzioni locali e a consolidarne la competitività sui mercati internazionali. In questo contesto, il Ministero sta lavorando attivamente per migliorare le condizioni di lavoro e incentivare i produttori a intraprendere questo percorso di crescita.


Il settore agricolo biologico riveste un’importanza cruciale nell’economia tunisina, rappresentando non solo un’opportunità per aumentare il fatturato del settore, ma anche un modo per garantire pratiche agricole sostenibili e rispettose dell’ambiente. Il piano strategico si prefigge di attrarre investimenti nazionali e internazionali, incrementando l’attrattività del mercato tunisino per i consumatori orientati verso prodotti biologici.

Fra i punti salienti della strategia emerge la necessità di un approccio cooperativo tra i vari attori coinvolti nella filiera agro-alimentare. Questo include il coinvolgimento di agricoltori, trasformatori e distributori, con l’obiettivo di creare un sistema integrato e coeso che possa facilitare l’accesso ai mercati esteri. Inoltre, verranno avviati programmi di informazione e sensibilizzazione rivolti ai consumatori per evidenziare i benefici dei prodotti biologici, sia in termini di salute che di sostenibilità ambientale.

Il Ministero dell’Agricoltura ha già avviato collaborazioni con enti locali e organizzazioni internazionali per definire linee guida e best practices che possano essere seguite dagli operatori del settore. L’accentramento sulle certificazioni di qualità e la tracciabilità dei prodotti biologici è visto come un passo fondamentale per migliorare la reputazione delle produzioni tunisine e, di conseguenza, aumentarne il valore commerciale.

Il decreto riguardante la nuova strategia nazionale sarà supportato da misure fiscali e finanziarie agevolate affinché gli agricoltori possano affrontare gli investimenti iniziali necessari per la transizione verso l’agricoltura biologica. Questi incentivi potrebbero includere sussidi e prestiti a basso interesse, nonché corsi di formazione per aumentare le competenze professionali degli agricoltori.


In aggiunta, la promozione di fiere e eventi specializzati a livello nazionale e internazionale è prevista per aumentare la visibilità dei prodotti tunisini. Non solo ciò potrebbe aiutare a posizionare meglio le produzioni locali nei mercati esteri, ma anche a creare nuova domanda interna per i prodotti biologici. Grazie a queste iniziative, il Ministero auspica di rafforzare ulteriormente la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici, aumentando consapevolezza e apprezzamento per questo tipo di agricoltura.

Le aspettative relative all’implementazione di questa strategia sono alte, con l’obiettivo di posizionare la Tunisia come un hub regionale per l’agricoltura biologica, offrendo prodotti di alta qualità a prezzi competitivi. La collaborazione tra istituzioni, agricoltori e stakeholders sarà cruciale per garantire il successo di questo piano innovativo e ambizioso.

Fonti: Ministero dell’Agricoltura, delle Risorse idriche e della Pesca della Tunisia, Italpress.

FONTE ITALPRESS

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