Toni elogia Vergara: «Se fosse straniero parlerebbero tutti di 70 milioni»

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Dopo la vittoria del Napoli contro la Fiorentina, Luca Toni ha acceso il dibattito sul valore dei giovani italiani intervenendo ai microfoni di DAZN. L’ex attaccante azzurro ha usato toni ironici ma diretti parlando di Antonio Vergara, protagonista del momento.

«VergKvara? – ha scherzato Toni – adesso quindi vale di più perché è straniero, 50-60 milioni. Sarà contento il presidente», ha detto ridendo, per poi entrare nel merito della questione. Secondo l’ex bomber, il trattamento mediatico riservato ai giovani italiani è profondamente diverso rispetto a quello degli stranieri.

«Se una squadra italiana avesse comprato in questa sessione uno straniero che avesse fatto quello che ha fatto questo ragazzo, tutte le pagine dei giornali sarebbero per lui. Invece leggo solo “è bravo”, e pure con la precisazione che senza gli infortunati non sarebbe venuto fuori», ha sottolineato Toni ai microfoni di DAZN.

Il paragone è chiaro: «Se si chiamava VergKvara e arrivava da una squadra sconosciuta, oggi parlerebbero di 70, 80, 90 milioni». Per Toni il problema è strutturale e riguarda le opportunità: «Questi ragazzi italiani, come anche Bartesaghi, devono avere la fortuna di trovarsi nel posto giusto, con un allenatore che ci crede e ti butta dentro».

Infine, l’elogio senza riserve: «Questo è forte, davvero. Uno lo vede e si chiede: “Ma dov’era?”. Secondo me gli italiani hanno meno possibilità rispetto agli stranieri di essere lanciati».

Parole che riaprono il tema del talento italiano e del coraggio di valorizzarlo, in un momento in cui Vergara sta rispondendo sul campo con personalità e qualità.