Sarri: “La Juve non vince per gli aiuti ma per la mentalità. Quando ero a Napoli ci hanno dato 10 punti di distacco”

Maurizio Sarri in conferenza stampa parla degli aiuti alla Juventus e della passata esperienza quando era alla guida del calcio Napoli.

Maurizio Sarri in conferenza stampa parla degli aiuti alla Juventus e della passata esperienza quando era alla guida del calcio Napoli.

Alla vigilia della gara tra Juventus e Fiorentina , Maurizio Sarri torna a parlare in conferenza stampa. Il tecnico toscano, si rimangia pubblicamente tutte le dichiarazioni e le esternazioni fatte in passato nei confronti della Juventus. Sarri afferma che la Juventus non vince per gli aiutini ma per la mentalità . Ecco uno stralcio della conferenza stampa:

“ Non ho mai pensato che le vittorie della Juve fossero figlie di aiuti, ma che era la squadra più forte . Vince per la mentalità feroce.Poi si può discutere di un episodio, ma quella è la normalità. A Napoli abbiamo perso scudetti a 10 punti dalla Juventus , e lì l’episodio non c’entrava. Diverso quando l’abbiamo perso in volata , ma è normale a caldo recriminare “.

“ Calo con il Napoli? I miei dati dicono altro, abbiamo corso più degli avversari nel secondo tempo. Abbiamo preso due gol da palla ferma. Quando aspetti una squadra tecnica dentro l’area il rischio è alto. Non siamo al top, possiamo dare di più. Mi è dispiaciuto per Kalidou , umanamente è un ragazzo straordinario e ho pensato che abbiamo vinto per un episodio fortunato una partita che meritavamo di vincere “. “ Non è semplice rimanere fuori e ringrazio lo staff medico che mi ha coccolato per 20 giorni. Mi hanno fatto capire che era meglio fare un passo indietro per non farlo più lungo dopo. È stato pesante ma l’ho dovuto accettare, nella consapevolezza anche che lo staff stava andando avanti alla grande in allenamento e in partita ”

Video: Sarri-Juve, quando in conferenza erano frecciate e veleni