Repubblica Napoli: “Napoli, Allegri è il prescelto: De Laurentiis punta sull’uomo dei risultati”
Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Come racconta Pasquale Tina su Repubblica Napoli, Aurelio De Laurentiis ha sciolto definitivamente le riserve scegliendo il tecnico livornese per raccogliere l’eredità di Antonio Conte e guidare gli azzurri nella stagione del Centenario.
Secondo Pasquale Tina, la decisione è maturata nelle ore decisive in cui Vincenzo Italiano ha definito la propria separazione dal Bologna. Nonostante il positivo incontro avvenuto martedì a Roma tra il Napoli e gli agenti del tecnico rossoblù, il presidente azzurro ha deciso di affidarsi all’esperienza e alle garanzie offerte da Allegri, preferendo la strada della continuità nei risultati rispetto a quella del cambiamento.
Nel racconto di Repubblica Napoli, Pasquale Tina evidenzia come De Laurentiis abbia scelto ancora una volta un allenatore appartenente alla categoria dei cosiddetti “risultatisti”, esattamente come accaduto due anni fa con Conte. Una scelta che punta a mantenere il Napoli stabilmente ai vertici del calcio italiano e competitivo anche sul palcoscenico europeo.
L’esperienza di Allegri rappresenta uno degli aspetti che hanno maggiormente convinto la dirigenza azzurra. Pasquale Tina ricorda infatti che il tecnico toscano, dopo aver raccolto il testimone di Conte alla Juventus nel 2014, riuscì a conquistare cinque scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia e due finali di Champions League, costruendo uno dei cicli più vincenti del calcio italiano moderno.
Secondo Repubblica Napoli, Allegri arriva con una forte motivazione personale dopo la conclusione anticipata della sua esperienza al Milan. L’obiettivo è dimostrare di essere ancora uno degli allenatori più vincenti e affidabili del panorama nazionale, rilanciandosi immediatamente in una piazza ambiziosa come Napoli.
Pasquale Tina sottolinea inoltre che il nuovo tecnico sarebbe intenzionato a modificare alcuni principi tattici rispetto agli ultimi mesi della gestione Conte. L’idea sarebbe quella di tornare al 4-3-3, modulo storicamente molto apprezzato dalla tifoseria azzurra e considerato particolarmente adatto alle caratteristiche dell’attuale organico.
Il rapporto tra Allegri e Giovanni Manna ha avuto un peso importante nell’operazione. Come evidenzia Pasquale Tina su Repubblica Napoli, il direttore sportivo azzurro è stato uno dei principali artefici dell’intesa raggiunta nelle ultime ore, sfruttando anche il legame costruito negli anni trascorsi insieme alla Juventus.
Dal punto di vista contrattuale, il tecnico livornese firmerà un accordo biennale con opzione per una terza stagione. Secondo quanto riferito da Pasquale Tina, l’ingaggio sarà inferiore rispetto a quello percepito al Milan e si aggirerà intorno ai quattro milioni di euro netti a stagione più bonus legati ai risultati.
Il destino tra Napoli e Allegri sembrava già destinato a incrociarsi un anno fa, quando De Laurentiis aveva individuato proprio lui come possibile sostituto di Conte. Lo scudetto conquistato dagli azzurri convinse però il tecnico salentino a restare, rinviando di dodici mesi un matrimonio che adesso è pronto a diventare realtà.
