Napoli-Chelsea: probabili formazioni e come vederla in tv
C’è una stella che continua a orientare il Napoli nelle acque più agitate della Champions. Scott McTominay, citando la metafora marinara cara ad Antonio Conte, è la vera stella polare della nave azzurra in questa fase complicata della stagione. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, in Europa finora solo lui e Hojlund sono riusciti a segnare, ma è lo scozzese a guidare la classifica marcatori del Napoli nella competizione.
Quattro gol, tutti di testa, contro i due del centravanti danese. Un marchio di fabbrica che McTominay ha consolidato da quando è arrivato in Italia: nove reti di testa complessive, nessuno come lui in Serie A considerando tutte le competizioni. «Come dice Rasmus ho una testa molto grande», scherza McTominay, come riporta Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, spiegando il suo modo di stare in area e di cercare sempre il caos offensivo, anche partendo da una posizione più arretrata accanto a Lobotka e Gilmour.
I numeri raccontano una stagione da leader assoluto. McTominay è già a quota nove gol complessivi, cinque in campionato e quattro in Champions, lo stesso bottino totale di Hojlund. È anche il giocatore più impiegato della rosa con 31 presenze stagionali, secondo soltanto a Di Lorenzo per minutaggio: 2.621 contro 2.631. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, lo scozzese si è fermato una sola volta, il 18 ottobre 2025 contro il Torino, prima di infilare una striscia impressionante di 23 partite consecutive.
Dal 22 novembre, inoltre, il centrocampo del Napoli è praticamente tutto sulle sue spalle e su quelle di Lobotka, gli unici mediani di ruolo rimasti. «Mi sento bene», racconta McTominay, «giochiamo ogni tre giorni e dobbiamo dare il meglio. A Napoli c’è un senso di famiglia che amo, mi ricorda come sono cresciuto». Parole che Fabio Mandarini del Corriere dello Sport riporta come simbolo di un legame sempre più forte tra il giocatore e l’ambiente azzurro.
Ora c’è la notte del Chelsea, crocevia della stagione. La qualificazione ai playoff è ancora possibile e McTominay non si nasconde: «Questa dobbiamo vincerla assolutamente, può cambiare tutto». I Blues sono avversario di qualità, ma anche un’opportunità. Nel 2023 lo scozzese li aveva già colpiti due volte a Old Trafford, anche se oggi contano altre dinamiche. «È il calcio, bisogna accettare gli infortuni e dare sempre il massimo», conclude. Parole semplici, da leader silenzioso, come chiude Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, nel racconto di un Napoli che si affida ancora una volta alla testa – e al cuore – di McTominay.
