Mertens: “Sarri mi fece impazzire, una volta decisi di giocare male”

Mertes-Napoli rinnovo distante. Ancelotti spinge per la riconferma

Protagonista indiscusso di questa prima parte di stagione del Napoli è sicuramente Dries Mertens, l’attaccante del Napoli ha messo a segno 4 gol ed 1 assist in cinque partite di campionato. il belga ha parlato a Sportmagazine di Sarri e del suo nuovo ruolo da leader.

Intervista Mertens

All’attaccante del Napoli è stato chiesto gli sembra una cosa giusta che abbia dovuto attendere fino a 30 anni per diventare una pedina imprescindibile in una squadra di calcio: “Non voglio parlare di ingiustizia, non mi piace farlo, a casa mi hanno  dato una buona educazione  e quindi so essere paziente”.

Mertens con Sarri  è diventato una prima punta atipica sfruttando l’addio di Higuain e l’infortunio di Milik, ma mettendo a segno 38 reti in quella stagione. “Con Sarri ho parlato più volte anche quando le cose non andavano proprio bene. Ad esempio nella sua prima stagione avevo giocato con lui solo sei volte da titolare. Ogni settimana mi chiamava nel suo ufficio per dirmi che gli dispiaceva non schierarmi dal primo minuto. Mi ha fatto impazzire e spesso anche arrabbiare” fa sapere Mertens che aggiunge: “Mi disse che dovevo capire le sue scelte e che magari un giorno se fossi diventato allenatore magari lo avrei compreso. Una volta ero così stufo che contro la Samp decisi che avrei giocato male”.