Malagò al Senato: “Il 2% delle scommesse garantirebbe stabilità alla Figc”

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Malagò: Sanzioni Pirateria a Favore del Calcio Giovanile

OMA (ITALPRESS) – Durante un’audizione alla 7^ Commissione del Senato, il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha sostenuto che il 10% delle sanzioni per la pirateria possa essere destinato al sistema calcio, con particolare attenzione ai giovani talenti. “Questi fondi provengono dal nostro sistema, quindi è giusto che vadano principalmente a noi”, ha affermato Malagò, sottolineando la necessità di investire sul settore giovanile. Secondo il presidente della Figc, è fondamentale riassestare le risorse affinché possano offrire un reale supporto al calcio italiano, specialmente ai settori giovanili.

Leggi e Applicazione delle Sanzioni

Malagò ha esaminato l’attuazione delle leggi esistenti riguardo alla pirateria, evidenziando la mancanza di sanzioni adeguate come deterrente. “Ho constatato che la situazione non migliora, anzi, alcuni paesi più rigorosi stanno iniziando a copiare il nostro modello”, ha spiegato. A suo avviso, è urgente risolvere questo problema, perché i numeri attuali non sono incoraggianti e richiedono un intervento immediato per evitare che il gap si allarghi ulteriormente.

In relazione al possibile ddl Marcheschi, Malagò ha espresso il suo interesse per le proposte che prevedono la destinazione di una percentuale delle entrate delle scommesse, pari al 2%, per il mondo del calcio. “Questa misura potrebbe risolvere molte difficoltà, specialmente considerando la riduzione prevista del monte diritti successivamente al bando della Serie A”, ha aggiunto.

Riforma delle Norme Sportive

Malagò ha anche sollevato la questione del vincolo sportivo, indicando che è necessario rivedere alcune norme che danneggiano l’autonomia sportiva. Ha segnalato tre problematiche principali:

  1. Convocazioni nella Primavera: L’obbligo di convocare giocatori formati da almeno tre anni è controproducente. “Incentivare è importante, ma non si può imporre”, ha dichiarato.

  2. Numero di Squadre Professionistiche: L’esistenza di oltre cento società professionistiche non è sostenibile. Malagò ha espresso la necessità di una riflessione profonda su questo tema.

  3. Incentivi per i Giocatori Under 23: Mentre si sta lavorando per premiare le società che investono nei giovani, Malagò ha sottolineato che questo non dovrebbe necessariamente passare attraverso una legge.


Risorse per il Calcio Italiano

In chiusura, il numero uno della Federcalcio ha ribadito l’importanza di reperire risorse per il sistema calcistico. “È inaccettabile che oggi il calcio italiano apporti più risorse finanziarie al Paese di quante ne riceva”, ha enfatizzato Malagò. Questa disuguaglianza non è più sostenibile e richiede una riforma sia a livello legislativo che pratico per garantire che il calcio riceva il supporto necessario per prosperare.

L’equilibrio tra spese e incassi è cruciale per la sostenibilità del sistema calcistico e il futuro del calcio in Italia dipende dalla capacità di attuare cambiamenti significativi e giustificati. Le proposte sono numerose e, se implementate correttamente, potrebbero fornire un nuovo slancio al settore.

Per approfondimenti e ulteriori aggiornamenti sul tema, si consiglia di seguire le comunicazioni ufficiali della FIGC e altre fonti attendibili nel mondo dello sport.

(ITALPRESS) – Foto di Ipa Agency

FONTE ITALPRESS

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