Corriere dello Sport: “Laboratorio Allegri: Giovane cambia ruolo e conquista il Napoli”

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Massimiliano Allegri continua a plasmare il suo Napoli attraverso esperimenti tattici e nuove soluzioni. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il ritiro di Dimaro ha già offerto le prime indicazioni sul lavoro del tecnico livornese, deciso a costruire una squadra capace di adattarsi a più interpretazioni senza rinunciare alla propria identità.

Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, la trasformazione di Antonio Vergara in mezzala offensiva è solo uno dei progetti avviati da Allegri. Nelle due amichevoli disputate in Trentino è emersa infatti anche una novità che riguarda Giovane, impiegato da esterno offensivo nel tridente anziché come alternativa nel ruolo di centravanti.

Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il brasiliano è stato schierato sulla fascia destra contro l’Arezzo e su quella sinistra nella sfida con la Carrarese, approfittando anche dell’assenza di Alisson per permettere ad Allegri di testare nuove soluzioni offensive. L’idea iniziale era quella di inserirlo nella rotazione dei centravanti del 4-3-3, alle spalle di Rasmus Hojlund, in attesa di definire il futuro di Lorenzo Lucca e Romelu Lukaku, ma il tecnico ha deciso di modificarne il ruolo.

La scelta ha dato risposte molto positive. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea come Giovane sia stato tra i migliori in entrambe le amichevoli. Contro la Carrarese ha realizzato il calcio di rigore del definitivo 2-0 e, insieme ad Antonio Vergara, ha costruito l’azione che ha portato al primo gol stagionale di Hojlund, confermando qualità tecniche e capacità di adattamento.

Il cambio di posizione non rappresenta una novità assoluta nella carriera di Allegri. Come ricorda Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’allenatore ha spesso valorizzato i propri calciatori reinventandone il ruolo, come accaduto con Juan Cuadrado arretrato sulla linea difensiva, Rafael Leao impiegato da centravanti o Mario Mandzukic trasformato in esterno offensivo.

Naturalmente, il tecnico è consapevole che le indicazioni raccolte nelle prime uscite estive vadano contestualizzate. Le sfide contro Arezzo e Carrarese rappresentano test di preparazione contro squadre destinate alla Serie B, mentre il Napoli punta a competere ai vertici in Serie A, Coppa Italia e Champions League. Tuttavia, come osserva Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, le prestazioni offerte da Giovane rappresentano un segnale incoraggiante per il club.

L’attaccante brasiliano è chiamato a rilanciarsi dopo i primi mesi vissuti in azzurro. Arrivato dal Verona per circa 20 milioni di euro durante la scorsa stagione, con Antonio Conte aveva trovato spazio soltanto in maniera limitata, totalizzando 13 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia per 331 minuti giocati. Nel suo bilancio figurano un assist per Alisson contro la Roma e la giocata che portò Romelu Lukaku a segnare il definitivo 2-1 contro il Verona, sviluppata proprio partendo dalla corsia sinistra.

Ora Allegri sembra intenzionato a offrirgli nuove opportunità. Come conclude Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il progetto tattico costruito durante il ritiro potrebbe rappresentare per Giovane l’occasione giusta per ritagliarsi un ruolo più importante nella stagione del Centenario.