Il Mattino: “Napoli, tornano De Bruyne e Anguissa”
NAPOLI – È il momento di Kevin De Bruyne. O meglio, sono i suoi giorni. Come racconta Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, il centrocampista belga è atteso in città nelle prossime ore per dare il via alla sua “seconda vita” napoletana.
La villetta di Licola che lo ospita da settembre è pronta a riaccoglierlo. Con lui tornerà anche Michèle, rientrata in Belgio nei giorni scorsi con i figli. De Bruyne ha trascorso gli ultimi mesi in patria per recuperare dall’intervento alla coscia, seguendo un programma personalizzato concordato con il club.
Non è un calciatore come gli altri, sottolinea Arpaia su Il Mattino: per età, esperienza e spessore tecnico è stato gestito con un percorso su misura. La data nel mirino resta quella del weekend del 15 marzo, quando il Napoli affronterà il Lecce. Prima, però, il belga presenterà allo staff medico azzurro i risultati degli ultimi controlli effettuati la scorsa settimana.
La voglia di Anguissa
Parallelamente, cresce l’attesa per il rientro di Frank Anguissa, fermo da 102 giorni. Zambo punta la trasferta di Verona del 28 febbraio, ma la prudenza resta massima. Il problema alla schiena non è ancora completamente risolto e solo il rientro in gruppo nei prossimi allenamenti potrà sciogliere le riserve.
Come evidenzia Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, il camerunese non ha mai fatto mancare il suo sostegno alla squadra, ma la sua assenza si è fatta sentire. Non vederlo nemmeno al Bentegodi aprirebbe scenari preoccupanti.
Resta aperto anche il discorso rinnovo: il Napoli ha manifestato la volontà di prolungare l’accordo, ma la trattativa non è ancora arrivata alla fumata bianca.
Gli altri infortunati
Tempi più lunghi per Giovanni Di Lorenzo, che non rientrerà prima di aprile inoltrato. Il doppio problema a ginocchio e piede impone cautela, con ripercussioni anche in ottica nazionale.
Situazione delicata anche per Rrahmani, fermatosi nuovamente contro la Roma: Conte spera di riaverlo per fine aprile, ma molto dipenderà dall’andamento della squadra. Per lui e per David Neres, operato alla caviglia a Londra, si valuterà se forzare il rientro per il finale di stagione o programmare direttamente la ripresa in ritiro estivo.
L’obiettivo resta la Champions League. A febbraio inoltrato, è il traguardo minimo e l’unico realisticamente percorribile. E il Napoli spera di arrivarci con i suoi uomini migliori finalmente a disposizione.
