Il Mattino: “Napoli, De Bruyne e Lukaku: l’intesa belga che può spingere gli azzurri verso la Champions”
Un’intesa lunga una carriera e finalmente ritrovata anche a Napoli. Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku hanno condiviso per la prima volta il campo con la maglia azzurra nella vittoria contro il Torino, scrivendo un piccolo momento simbolico della stagione partenopea. Come racconta Gennaro Arpaia su Il Mattino, i due campioni belgi hanno dovuto attendere 79 partite e oltre 5mila minuti prima di potersi ritrovare insieme in campo con una maglia diversa da quella della nazionale.
Un debutto breve ma significativo, che ha aiutato il Napoli a portare a casa la vittoria. E non è una coincidenza: quando De Bruyne e Lukaku giocano insieme, i risultati arrivano spesso. Secondo quanto ricostruisce Gennaro Arpaia su Il Mattino, i due hanno condiviso 80 partite complessive nella loro carriera, vincendone 52, pareggiandone 12 e perdendone soltanto 16. Numeri che confermano l’efficacia di una coppia che nel finale di stagione potrebbe diventare un’arma importante anche per Antonio Conte.
Un legame nato con il Belgio
La storia calcistica tra De Bruyne e Lukaku comincia quasi quattordici anni fa. Il primo incontro in campo risale a un’amichevole del Belgio contro l’Olanda, vinta 4-2, quando entrambi erano giovani talenti pronti a esplodere nel panorama internazionale. Da allora il loro percorso si è incrociato più volte, tra club e nazionale. Come sottolinea Gennaro Arpaia su Il Mattino, uno è sempre stato il rifinitore ideale, l’altro il terminale offensivo perfetto.
Il punto più alto della loro avventura insieme resta il Mondiale del 2018, quando il Belgio arrivò fino alla semifinale prima di arrendersi alla Francia, poi campione del mondo. In quella generazione dorata, De Bruyne e Lukaku rappresentavano due dei simboli più luminosi del calcio belga.
L’intesa perfetta in campo
La sintonia tra i due è testimoniata anche dai numeri offensivi. Nelle partite disputate insieme hanno contribuito a 19 gol, con 16 assist di De Bruyne per Lukaku e 3 passaggi decisivi del centravanti per il centrocampista. Come evidenzia ancora Gennaro Arpaia su Il Mattino, i due si trovano in campo quasi a memoria, grazie a un’intesa costruita negli anni.
A Napoli, però, questa connessione non ha ancora avuto il tempo di esprimersi pienamente. Gli infortuni hanno rallentato entrambi: Lukaku è rimasto fuori per circa cinque mesi, mentre De Bruyne ha affrontato un lungo stop muscolare che lo ha tenuto lontano dal campo per oltre quattro mesi.
Obiettivo Champions e Mondiale
Nonostante le difficoltà fisiche, De Bruyne e Lukaku restano due leader per il Napoli. Antonio Conte conta sulla loro esperienza per affrontare gli ultimi 900 minuti di campionato, decisivi per consolidare il piazzamento in Champions League. Secondo Gennaro Arpaia su Il Mattino, la presenza dei due belgi può rappresentare un fattore determinante proprio nella fase finale della stagione.
Allo stesso tempo, entrambi guardano già a un altro grande traguardo: il Mondiale negli Stati Uniti, che potrebbe rappresentare l’ultima grande avventura internazionale della loro carriera. Il commissario tecnico Garcia spera di poterli avere presto a disposizione in nazionale per preparare l’appuntamento iridato.
Prima, però, c’è il Napoli. La squadra di Conte vuole blindare la Champions e chi meglio di due campioni abituati a giocare ad altissimi livelli può aiutare gli azzurri nella volata finale.
