Tutto il discorso di De Laurentiis: Le carezze, l’assist a Sarri e la richiesta a Gattuso

discorso De Laurentiis

Il discorso di De Laurentiis alla cena del calcio Napoli è stato apprezzato dalla squadra e dal tecnico Rino Gattuso. Il patron  ha dato la scossa

Alla cena di Natale del calcio Napoli, c’era grande attesa per il discorso di De Laurentiis. Il patron ogni anno come da tradizione parla al tecnico e ai giocatori, è successo con Mazzarri, Benitez, Sarri, Ancelotti e ieri è toccato a Gattuso.

Il discorso di De Laurentiis ha rappresentato un momento fondamentale per cominciare un nuovo corso. Il messaggio del patron, considerato il momento di crisi che sta attraversando la squadra azzurra, è stato importantissimo.

Il produttore cinematografico ha sorpreso tutti. Le sue parole, riportate integralmente  dal quotidiano il Mattino, non sono state una solenne bastonatura, ma un abbraccio virtuale al mondo Napoli.

TUTTO IL DISCORSO DI DE LAURENTIIS ALLA SQUADRA

“Io non ho mai avuto paura di prendere decisioni importanti, è quello che sogno si faccia in Lega Calcio dove ci sono tante persone che giocano a fare i grandi anche se non lo sono.

Ed è per questo che ho deciso che era arrivato il momento di chiudere con Carlo, che bisognava cambiare e che bisognava dare una sterzata. Rino l’ho conosciuto questa estate proprio al compleanno di Ancelotti, e sono rimasto impressionato dalla sua generosa tranquillità”.

De Laurentiis nel suo discorso ha poi aggiunto: “Più che Ringhio mi ha colpito per l’umanità che nasconde dentro di sé”. Il presidente svela, quasi candidamente, davanti alla squadra, di essere rimasto ancora legato al grande Napoli di Sarri, quello capace di incantare con il suo gioco. “Mi sono detto, qui ci vuole qualcuno che abbia un punto fermo, un’idea di calcio che era su cui avevamo basato la Grande bellezza di cui l’80 per cento di voi è stato immenso protagonista.

E quindi Rino è l’unico che ci può ritraghettare verso quella Grande bellezza ed è questo il mio auguro per voi per l’anno nuovo”. Il finale è un inno alla serenità, ancora una volta un invito a sgombrare la testa dai cattivi pensieri. “Dovete essere rilassati, non dovete ingolfare la testa sennò i muscoli si irrigidiscono. Dobbiamo volare per divertirci, il brutto tempo è passato e il sole sorge all’orizzonte”.

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