Gazzetta dello Sport: “Napoli infinito”

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Non è finita finché non è finita. E il Napoli lo ha imparato sulla propria pelle. Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, al minuto 95 e oltre della sfida contro il Verona è successo ciò che sembrava impossibile: Romelu Lukaku ha preso il pallone, lo ha trasformato in sentenza e ha regalato agli azzurri una vittoria che vale più dei tre punti.

È il simbolo di un nuovo tempo. Un ciclo di quattro partite che ha cambiato umore e prospettiva, rimettendo il Napoli in corsa piena per la Champions. Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport descrive una squadra meno estetica ma più rabbiosa, meno scintillante ma più feroce, capace di sfidare il destino a mani nude quando il cronometro sembra condannarla.

Il copione si era già visto a Marassi: minuto 95, tensione altissima e un rigore pesantissimo trasformato da Hojlund nel 2-2 contro il Genoa. Un punto d’oro, di quelli che pesano in milioni e prospettive europee. E poi ancora il Maradona, contro la Roma: sotto 1-2 in uno scontro diretto che valeva un pezzo di Champions, fino all’ingresso di Alisson Santos al minuto 82 e al ribaltone emotivo che ha rimesso il Napoli tra le grandi. È una questione di carattere, sottolinea Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, di ostinazione e resistenza.

Dal 7 febbraio in poi, in meno di un mese, cinque punti hanno lenito la ferita di Bergamo. Alla New Balance Arena, ricorda Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, era stato Pasalic all’81’ a trasformare l’1-1 in un 2-1 amarissimo per Conte, in una partita segnata da polemiche arbitrali e decisioni Var controverse. Un colpo durissimo, che sembrava poter spegnere ambizioni e certezze.

Invece il Napoli ha reagito. E questa tendenza affonda le radici anche più indietro: nel 2-2 di San Siro contro l’Inter, con McTominay a segno all’81’, o nel pari interno con il Cagliari deciso da Anguissa. Episodi che raccontano una squadra viva, mai doma, capace di aggrapparsi alle proprie energie migliori.

Ora il centrocampo sta ritrovando i suoi uomini chiave: Anguissa pronto al rientro, De Bruyne in avvicinamento, una mediana che può tornare a pieno regime e rimettere ordine e qualità. La corsa Champions resta apertissima, ma la sensazione – evidenzia ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport – è che il Napoli abbia ritrovato se stesso proprio nel momento più delicato.

La stagione resta complicata, segnata da infortuni e sofferenze, ma il carattere è riemerso quando serviva. E se il destino si sfida fino all’ultimo secondo, allora sì: la Champions non è un sogno fuori portata.