Gazzetta dello Sport: “Napoli, De Bruyne vede il rientro: pronto per il rush Champions”

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Kevin De Bruyne è pronto a tornare. Dopo quattro mesi di stop, il centrocampista belga si avvicina alla prima convocazione del 2026 e può diventare l’arma in più del Napoli nella corsa alla Champions League.

Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il lungo recupero del fuoriclasse belga è ormai alle battute finali. L’infortunio risale alla sfida contro l’Inter, quando De Bruyne realizzò il rigore del vantaggio prima di fermarsi per una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra.

Nel racconto di Vincenzo D’Angelo sulle pagine della Gazzetta dello Sport, il rientro sembrava lontanissimo solo poche settimane fa. Oggi invece De Bruyne lavora da due giorni a pieno ritmo con il gruppo e le risposte fisiche sono molto positive.

L’operazione è ormai alle spalle e anche il dolore muscolare è sparito. L’obiettivo del belga è chiaro: aiutare il Napoli a conquistare un posto nella prossima Champions League. Una competizione che il club azzurro aveva immaginato di affrontare da protagonista proprio con il talento dell’ex Manchester City.

Come sottolinea ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il percorso europeo di De Bruyne con il Napoli è stato finora limitato. Il belga ha giocato soltanto tre partite nel nuovo format della Champions League, tra cui la trasferta all’Etihad contro il Manchester City e la pesante sconfitta di Eindhoven.

Nel mezzo però De Bruyne aveva già lasciato il segno con due assist per Hojlund nella vittoria contro lo Sporting, dimostrando quanto il suo talento potesse incidere anche nel nuovo progetto tecnico.

Il trasferimento a Napoli era stato scelto anche per motivi personali. Nel resoconto di Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il belga ha sempre avuto un legame speciale con la Campania, dove ha celebrato il matrimonio con la moglie Michele a Sorrento.

Adesso però la priorità è il campo. Tornare protagonista nel finale di stagione permetterebbe a De Bruyne di arrivare al massimo della condizione anche al prossimo Mondiale con il Belgio, che potrebbe rappresentare la sua ultima grande avventura con la nazionale.

Per Conte, il ritorno del belga può cambiare molto negli equilibri della squadra. L’allenatore ha ribadito che giocherà chi offrirà più garanzie, ma è evidente che la presenza di De Bruyne aumenta qualità e imprevedibilità nella fase offensiva.

Prima dell’infortunio il centrocampista aveva già dimostrato il suo peso specifico nel gioco del Napoli. In otto partite di Serie A aveva segnato quattro gol — tre su rigore e uno su punizione — confermando la sua pericolosità sulle palle inattive.

Ma il contributo di De Bruyne va oltre i numeri. Come evidenzia Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il belga resta uno dei migliori interpreti del gioco verticale in Europa, capace di vedere linee di passaggio invisibili e di accelerare la manovra con qualità e visione.

Nel sistema di Conte può agire sulla trequarti oppure abbassarsi nella linea mediana per dare geometrie e creatività alla manovra. Dopo quattro mesi di assenza, il Napoli si prepara dunque a ritrovare uno dei suoi giocatori più importanti.

Re Kevin è pronto a tornare. E il suo rientro potrebbe essere decisivo nella corsa del Napoli verso la Champions League.

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