Gazzetta dello Sport: “Napoli arrivano i big”

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Il Napoli ritrova i suoi fuoriclasse. Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il rientro di Kevin De Bruyne e Scott McTominay rappresenta uno dei momenti più attesi dell’estate azzurra. Due leader destinati a diventare i punti di riferimento del progetto tecnico di Massimiliano Allegri.

Secondo Antonio Giordano della Gazzetta dello Sport, De Bruyne continua a rappresentare una delle notizie più importanti del calcio italiano. Nonostante i problemi fisici accusati negli ultimi mesi, il talento del centrocampista belga resta fuori discussione e il Napoli è convinto di poter costruire attorno a lui una parte importante del proprio futuro.

Accanto al belga ci sarà Scott McTominay, protagonista assoluto delle ultime due stagioni. Come evidenzia Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, lo scozzese ha completamente cambiato dimensione da quando è arrivato in azzurro. I numeri parlano chiaro: 27 gol in 80 presenze con il Napoli, contro le 29 reti realizzate in 255 partite durante la sua esperienza con il Manchester United. Una crescita culminata con la conquista dello scudetto e con il premio di miglior giocatore del campionato nella sua prima stagione italiana.

McTominay raggiungerà il gruppo tra Castel Volturno e Castel di Sangro, dove lo attende Allegri. Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport racconta che il tecnico considera il centrocampista scozzese uno degli intoccabili della nuova squadra e uno degli elementi centrali del proprio progetto tattico.

Anche Kevin De Bruyne anticiperà il proprio ritorno. Inizialmente atteso in ritiro il 5 agosto, il belga sarà invece presente già alla grande festa del Centenario in Piazza del Plebiscito. Un segnale importante, sia per il club sia per i tifosi.

Come sottolinea ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, Giovanni Manna ha ribadito con decisione la centralità del fuoriclasse belga nel progetto azzurro, ricordando che il contratto prevede anche un’opzione al termine del secondo anno. Un messaggio chiaro anche per allontanare le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane sul futuro del giocatore.

Nonostante i problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento negli ultimi mesi, De Bruyne ha comunque lasciato il segno. In appena 1.360 minuti disputati ha collezionato cinque gol e quattro assist, confermando qualità tecniche fuori dal comune.

Il gruppo si completerà progressivamente anche con il rientro di Mathias Olivera e Noa Lang, chiamati a riconquistare spazio e continuità dopo un’estate caratterizzata da diversi interrogativi sul loro futuro. Ma, come osserva Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, sono soprattutto De Bruyne e McTominay ad accendere l’entusiasmo del nuovo Napoli.

Per Massimiliano Allegri poter lavorare quotidianamente con due centrocampisti di questo livello rappresenta un patrimonio tecnico enorme. Le qualità del belga e la forza dello scozzese promettono di dare equilibrio, fantasia e gol a una squadra che punta a confermarsi protagonista anche nella prossima stagione.