Allegri-Juventus, futuro in bilico: “Gli chiederanno di dimettersi”

Rapporti tesi tra Massimiliano Allegri e la dirigenza della Juventus. Il suo futuro alla guida bianconera non è così sicuro come si pensava.

Rapporti tesi tra Massimiliano Allegri e la dirigenza della Juventus. Il suo futuro alla guida bianconera non è così sicuro come si pensava.

Secondo un articolo pubblicato su La Repubblica , il futuro di Massimiliano Allegri alla guida della Juventus non sembra così sicuro come si pensava. L’allenatore potrebbe essere chiamato a dimettersi su richiesta della società bianconera, secondo alcune fonti interne.

I rapporti tra Allegri e la dirigenza sono tesi e non c’è più quella coesione che caratterizzava il loro rapporto in passato. Molti membri della dirigenza sembrano orientati verso la richiesta di dimissioni per l’allenatore.

Allegri però non sembra intenzionato a lasciare il suo incarico facilmente. Se dovesse ricevere la richiesta direttamente da John Elkann , con il quale ha avuto modo di parlare anche di recente, potrebbe prendere in considerazione un eventuale tavolo di trattativa riguardo al suo contratto ancora in corso e al compenso che il club dovrebbe corrispondergli in caso di addio.

L’articolo recita: “Durante una riunione pianificata, Allegri potrebbe essere interrogato sulla sua disponibilità a lasciare il suo incarico, in quanto questo sembra essere l’orientamento di alcuni membri della dirigenza. I rapporti sono tesi, sia all’interno della squadra, dove la motivazione è venuta meno dopo aver perso due trofei a portata di mano e il secondo posto, sia tra l’allenatore e la dirigenza stessa. Allegri ha dichiarato di non avere intenzione di abbandonare il suo ruolo, sottolineando che ha ancora due anni di contratto e che si impegnerà affinché la Juventus torni a competere per il campionato. Tuttavia, se la richiesta dovesse venire direttamente da John Elkann, con il quale ha avuto un colloquio martedì scorso e con il quale ha un rapporto diretto, Allegri potrebbe essere disposto a sedersi al tavolo delle trattative, anche se la questione economica è rilevante considerando che il costo dello staff tecnico peserà sul bilancio per 43 milioni nei prossimi due anni. Allegri non si è mai opposto all’arrivo di Cristiano Giuntoli alla Juventus, ma sicuramente non ha gradito il fatto di non essere stato coinvolto nella decisione.”

Il futuro di Allegri sulla panchina della Juventus è avvolto da incertezze e ombre. La richiesta di dimissioni da parte del club potrebbe portare a un’eventuale trattativa tra le parti, con Allegri che valuterà attentamente la situazione prima di prendere una decisione definitiva.