Corriere. Icardi aspetta la Juve. L’unica offerta seria è del Napoli. Deadline 19 agosto

Icardi aspetta la Juve. L'unica offerta seria è del Napoli. Il 19 la deadline

Icardi aspetta la Juve, ma L’inter non ha intenzione di trattare con i bianconeri. L’unica offerta seria è del Napoli. La Roma gioca la carta Dzeko.



Icardi è il tormentone di mercato che appassiona da settimane i tifosi di Roma, Napoli, Juve e indirettamente anche quelli dell’Inter. Ogni giorno una o più novità o più tentativi di seduzione (De Laurentiis lo specialista indiscusso).

Wanda comanda ancora il gioco trattando con Fienga e Petrachi, scrive il Corriere dello Sport, De Laurentiis e Giuntoli.

ICARDI, L’UNICA OFFERTA È DEL NAPOLI

Maurito è fermo a un paio di sms con Ancelotti. L’Inter spinge l’argentino verso la capitale poiché la Roma ha Dzeko, l’ultimo desiderio di Conte, il pezzo mancante. Ma le sole “proposte decenti” le ha fatte il Napoli spingendosi fino a 60 milioni per il cartellino e 7 netti l’anno per il giocatore; sforzi fino a ieri inimmaginabili, quelli prodotti da Aurelio De Laurentiis.

Maurito si confronta con la moglie e continua ad adeguarsi ai tempi della Juve. Gabriele Giuffrida, l’agente di fiducia legittimato dagli Icardi, riannoda i fili tentando di tenere aperte tutte le strade, in particolare quella a lui più gradita.

ICARDI ASPETTA LA JUVE

Icardi e la Juventus hanno creato un maxi ingorgo di punte. L’intenzione della Juventus è quella di provare a piazzare un paio degli attaccanti in rosa per verificare se esistono le condizioni per affiancare il Napoli e la Roma nella corsa al bomber di Rosario.

Icardi ha colto al balzo l’occasione per allungare la riflessione. Fino a lunedì 19. Un tentativo di servire un assist alla Juventus? Logico e inevitabile pensarlo.

Anche perché Roma e Napoli si sono già portate avanti con il lavoro proponendogli contratti che, pur da rifinire e limare, hanno cifre assai superiori a quelle che guadagna adesso in nerazzurro (5,1 milioni netti più ricchi bonus). Se Maurito volesse traslocare nella Capitale o all’ombra del Vesuvio avrebbe già scelto. Se invece temporeggia un perché ci sarà.



L’INTER NON TRATTA CON LA JUVE

Marotta e Ausilio vogliono sentirsi dire la destinazione da lui prescelta e per poi muoversi di conseguenza. Lo venderanno, ma non lo svenderanno. Questo è certo. La richiesta di 75 milioni è trattabile (di poco), mentre sarà ritoccata al rialzo se a bussare alla porta saranno Paratici e la Juventus. Perché Marotta non ha dimenticato lo sgarbo ricevuto per Lukaku.

Se Icardi pronunciasse il suo sì a un trasferimento per esempio a Roma, Conte avrebbe avrebbe immediatamente quell’attaccante (Dzeko) che gli serve per completare il reparto.

Se invece la spuntasse il Napoli, che per inciso di chance ne ha perché De Laurentiis e Giuntoli non sono certo avari di telefonate verso Wanda Nara,  Marotta e Ausilio si ritroverebbero nelle casse un bel po’ di milioni con i quali provare a dare l’assalto al bosniaco, rialzando l’offerta. Anche se a quel punto non sarebbe scontato il sì di Petrachi alla partenza del numero 9.

Ecco perché in questo momento tra la Roma e il Napoli la preferenza dell’Inter è per i giallorossi.