Contini nostalgico: «Che pagliacciata il calcio di oggi». Lo sfogo social dopo Atalanta-Napoli
Non si è fermata al post-partita la scia polemica di Atalanta-Napoli. Dopo lo sfogo in tv del direttore sportivo Giovanni Manna, nella notte è arrivata anche l’esternazione social del terzo portiere azzurro Nikita Contini.
Il classe ’96, attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo, ha condiviso un pensiero dal tono nostalgico e critico verso il calcio moderno. Nessun riferimento diretto agli episodi del Gewiss Stadium, ma il messaggio arriva a poche ore dal gol di Gutierrez annullato e dal rigore prima concesso e poi revocato da Chiffi.
«Che bello il calcio dei contrasti veri»
Contini rimpiange un calcio più diretto, meno filtrato dalla tecnologia: «Che bello il calcio dei contrasti veri, delle botte vere, degli insulti veri, delle vere entrate, degli arbitraggi veri, dei tifosi che possano venire ovunque…».
Un passaggio che sembra esprimere il disagio di molti calciatori verso un gioco sempre più condizionato da Var, on field review e revisioni al monitor.
«O’ pallon è na cosa seria»
Il messaggio si chiude con una frase in napoletano: «Ma che pagliacciata il calcio di oggi. O’ pallon è na cosa seria! Altrimenti… meglio che ci diamo al ballo».
Parole pesanti, ma dal taglio più nostalgico che polemico, che evidenziano il malcontento per un calcio percepito come eccessivamente regolamentato e distante dall’idea romantica di gioco vissuta in passato.
Uno sfogo che si inserisce nel clima teso seguito alla gara di Bergamo e che conferma quanto il tema arbitrale e l’utilizzo del Var continuino a dividere anche i protagonisti in campo.
