Atalanta-Napoli, esposto alla FIGC: Grimaldi chiede audio Var e designazioni
Non si placano le polemiche dopo Atalanta-Napoli. Gli episodi chiave – il rigore prima assegnato e poi revocato agli azzurri e il gol dello 0-2 annullato – continuano ad alimentare il dibattito, anche alla luce della rimonta della Dea (2-1) che ha lasciato il Napoli senza punti.
Dopo lo sfogo del ds Manna nel post-partita, il fronte partenopeo si muove anche sul piano formale. Nella giornata odierna l’avvocato Erich Grimaldi avrebbe depositato un esposto alla Procura Federale della FIGC.
Le richieste
Secondo quanto trapela, l’istanza chiederebbe:
accesso alle comunicazioni audio tra arbitro e sala Var;
visione dei filmati completi relativi agli episodi contestati;
chiarimenti sulle valutazioni interne;
informazioni sulle designazioni arbitrali.
Grimaldi, che agisce in qualità di giurista, tifoso del Napoli e presidente di UCDL, punta a verificare uniformità e coerenza nelle decisioni arbitrali, oltre alla correttezza delle procedure applicate.
Verso una risposta federale?
La mossa potrebbe aprire un nuovo fronte di confronto con i vertici arbitrali e la Lega. L’obiettivo dichiarato è fare chiarezza sull’utilizzo del protocollo Var e sulle valutazioni adottate nel match di Bergamo.
Un’iniziativa destinata a far discutere, mentre il caso Atalanta-Napoli continua a tenere banco nel panorama calcistico italiano.
