Chiariello duro: “Napoli spento, pari che sa di sconfitta. E i Fab Four non incidono”

Umberto Chiariello su Garcia: 'Salvato ancora dalla Squadra, ma cade sulla comunicazione"

Il pareggio contro il Parma accende il dibattito. Umberto Chiariello, intervenuto a Campania Sport su Canale 21, analizza senza mezzi termini la frenata del Napoli nella corsa scudetto.

«Il Napoli non innesta la sesta e spegne la fiammella. È evidente che doveva vincerle tutte ed era quasi impossibile: sarebbe stato un record. Ma lasciare quattro punti al Parma in due partite è delittuoso», attacca Chiariello, sottolineando il peso specifico del risultato.

Il giornalista va oltre, definendo il pareggio «amaro» e carico di significato: «È un pari che sa di sconfitta. A Parma vincemmo uno scudetto più per errori altrui che per meriti nostri. Quest’anno, invece, ce lo siamo complicati da soli con una partita insipida e un primo tempo inguardabile».

Nel mirino anche le scelte tattiche e gli interpreti offensivi: «Perché insistere con i Fab Four se hanno dimostrato che insieme producono poco? Perché non dare spazio ai giovani?». Un riferimento chiaro a chi, come Alisson, ha provato a cambiare l’inerzia del match: «Ha fatto delle giocate importanti, almeno ha tirato in porta, cosa che in pochi hanno fatto».

Infine, la riflessione che suona quasi come un avvertimento: «Possiamo sempre affidarci alla provvidenza McTominay?». Una domanda che racchiude tutti i dubbi sul presente del Napoli e sulle sue reali possibilità di restare agganciato al vertice.

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }