Bakayoko al Napoli, ecco il retroscena e lo zampino di Gattuso

Tiémoué Bakayoko alla prima partita con il Napoli di Gattuso si è fatto subito apprezzare, ecco il retroscena sul suo acquisto.

Nella partita con l’Atalanta è stato uno dei migliori, si è visto subito come la sua presenza in campo abbia dato maggiore sicurezza anche a Fabian Ruiz. Tiémoué Bakayoko si candida ad essere uno degli uomini chiave del Napoli di Gattuso , l’allenatore che lo ha voluto fortemente in maglia azzurra. Sul suo acquisto c’è un retroscena, raccontato da Corriere dello Sport:

Un centrocampista come Tiemoué Bakayoko il Napoli non ce lo ha mai avuto, e forse non lo ha neanche mai seriamente cercato, essendo stato costruita – nel tempo – per «sentirsi» bello e lusingare l’estetica e il palleggio: e un gigante che sfiora il metro e novanta, che sappia eventualmente opporsi persino da solo là in mezzo, che consenta (innanzitutto) di mettersi a due, in un’epoca densa di tridente, magari non gli serviva. Però nulla è per sempre e dalla magica ossessione del 4-3-3 ne è uscito ora anche Gattuso, che ad un certo punto s’è seduto nella sua stanza Cristiano Giuntoli ed ha deciso di cambiare il Napoli . «Che dici?». È stata una trattativa lampo, aperta e chiusa proprio nel last minute, e su basi invitati: prestito oneroso di un milione di euro, con il Chelsea che però ha offerto la propria compartecipazione al 50% all’ingaggio di quattro milioni netti. Quello che si dice, un affare.