Il Mattino: “Ferlaino: «De Laurentiis, risultati straordinari. Maradona irripetibile, il Napoli ora ha bisogno dello stadio di proprietà»”
Il cognome Ferlaino resta inevitabilmente legato alla storia del Napoli. Corrado è stato il presidente dei primi due scudetti, della Coppa Uefa e soprattutto dell’operazione che nel 1984 portò Diego Armando Maradona in azzurro. Oggi suo figlio Luca Ferlaino, presidente dell’agenzia di comunicazione digitale Socialcom e alla guida del club di tifosi “Sempre Forza Napoli”, osserva il presente azzurro da tifoso.
Intervistato da Il Mattino, Ferlaino ha raccontato anche il rapporto del padre con il Napoli e le emozioni vissute durante le celebrazioni per il centenario in piazza del Plebiscito.
«Adesso vedo papà più sereno rispetto al Napoli, ha superato la fase del distacco. Mi ha colpito anche la sua partecipazione alla festa degli ultras», racconta Luca, ricordando come Corrado Ferlaino fosse stato al centro di dure contestazioni nell’ultima parte della sua esperienza alla guida del club.
Il club dei napoletani a Roma
Il legame della famiglia Ferlaino con i colori azzurri continua anche attraverso una nuova generazione. Luca frequenta ancora lo stadio, che continua a chiamare San Paolo, e insieme a un gruppo di napoletani residenti a Roma ha dato vita a “Sempre Forza Napoli”.
Come racconta Il Mattino, l’iniziativa nacque sei anni fa, durante la pandemia, inizialmente con finalità solidali e con il sostegno al Banco Alimentare. Successivamente il gruppo si è trasformato anche in una comunità di tifosi abbonati alle partite casalinghe.
Tra loro c’è anche Nicole, figlia di Luca Ferlaino: «Tifosa del Napoli e innamorata di Napoli. Era piccolissima quando la portai a vedere la prima partita, in serie C, a Rimini».
«Grato a De Laurentiis»
Ferlaino promuove senza esitazioni il ciclo aperto da Aurelio De Laurentiis. «C’è poco da dire sulla gestione di De Laurentiis, che in questi anni ha coniugato risultati economici e sportivi straordinari. Da tifoso del Napoli gli sono grato», afferma nell’intervista concessa a Il Mattino.
Non sono mancate, tuttavia, alcune decisioni che Ferlaino ha faticato a condividere. Tra queste cita il mancato turnover durante la stagione del terzo scudetto: «Mai perdonerò a Spalletti, che ci ha regalato la gioia del terzo scudetto, il mancato turnover dei giocatori in quella stagione: tre anni fa saremmo arrivati alla finale di Champions League».
Ricorda anche il mercato del primo Napoli di Sarri, quando arrivarono Grassi e Regini nonostante la squadra fosse in testa alla classifica. Con il tempo, però, secondo Ferlaino la politica societaria ha dato ragione a De Laurentiis: «Mantenendo quella gestione oculata ha vinto due scudetti in tre campionati».
«Un altro Maradona? Impossibile»
Inevitabile il confronto con il passato e soprattutto con Maradona. Alla domanda sulla possibilità che il Napoli possa trovare un altro campione di quella dimensione, Ferlaino risponde senza esitazioni: «No. Maradona è stato un irripetibile fenomeno».
Il calcio, secondo Ferlaino, è profondamente cambiato e oggi privilegia maggiormente l’aspetto atletico. Negli ultimi decenni individua sostanzialmente in Messi l’unico fuoriclasse capace di ribaltare questa tendenza.
Nel Napoli dell’era De Laurentiis, però, sono comunque passati grandi giocatori. Ferlaino ricorda Kvaratskhelia e attaccanti come Cavani, Higuain e Osimhen, auspicando che il club possa tornare a prelevare un campione direttamente da una delle società più prestigiose d’Europa.
«Meglio decimi con uno stadio di proprietà»
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista a Il Mattino riguarda il futuro dello stadio. Ferlaino auspica che il Napoli riesca finalmente a dotarsi di un impianto di proprietà, ritenendolo fondamentale per modificare strutturalmente le prospettive economiche del club.
«Il Napoli dipende completamente da diritti televisivi e plusvalenze: con gli introiti di una struttura che appartiene alla società cambiano le prospettive. Meglio arrivare decimi e avere uno stadio di proprietà».
Ferlaino collega anche le attuali dinamiche di mercato agli investimenti sostenuti nelle stagioni precedenti. A suo giudizio, i risultati ottenuti con Conte, tra scudetto e secondo posto, sono arrivati attraverso investimenti importanti che hanno poi imposto al club un riequilibrio economico.
Un ragionamento che guarda oltre il singolo mercato e la singola stagione: per Ferlaino, dopo aver consolidato il Napoli ai vertici sportivi, il prossimo salto di qualità passa soprattutto dalla costruzione di basi economiche ancora più solide.
