Repubblica: “Napoli, il sogno americano si ferma: De Laurentiis chiude la porta a Rizzetta”

De Laurentiis: "Condivido le scelte di Conte. Con lui sperimentiamo per crescere"

La trattativa che avrebbe potuto cambiare il futuro del Napoli si è definitivamente arenata. Come racconta Repubblica, Matt Rizzetta e il gruppo di investitori statunitensi da lui rappresentato devono prendere atto della decisione di Aurelio De Laurentiis di non procedere con la cessione del club azzurro, nonostante una proposta economica senza precedenti nel panorama calcistico italiano.

Secondo quanto ricostruito da Repubblica, l’imprenditore italoamericano ha affidato ai social il proprio stato d’animo dopo la conclusione della vicenda, evitando però di entrare nei dettagli della trattativa. La proposta presentata al Napoli avrebbe raggiunto la cifra record di 2,2 miliardi di euro, una valutazione nettamente superiore rispetto a quella attribuita al club dalle principali società specializzate nell’analisi economica del calcio.

Come evidenzia Repubblica, il gruppo coordinato da Rizzetta avrebbe lavorato per oltre sei mesi al progetto di acquisizione della società partenopea. L’imprenditore si è presentato pubblicamente come advisor e rappresentante di una cordata internazionale composta da diversi investitori, tra cui sarebbe presente anche il fondo americano Ariel Investments di Chicago.

La proposta non si limitava all’acquisizione del Napoli. Repubblica sottolinea infatti come il progetto includesse anche investimenti infrastrutturali destinati al territorio, con particolare attenzione allo stadio Maradona, agli impianti sportivi e al basket cittadino. Tematiche che avevano attirato l’interesse delle istituzioni locali, pur senza un coinvolgimento diretto nella trattativa.

Nonostante l’entità dell’offerta, De Laurentiis non ha mai aperto formalmente alla fase di due diligence. Una scelta che ha di fatto impedito qualsiasi approfondimento sui conti societari e che ha portato all’interruzione definitiva delle interlocuzioni tra le parti. Per il presidente azzurro il Napoli resta un progetto da sviluppare direttamente, senza l’ingresso di nuovi proprietari.

L’articolo di Repubblica ripercorre anche il profilo imprenditoriale di Rizzetta. Il manager statunitense è attualmente proprietario del Campobasso Calcio e presidente del Napoli Basket attraverso le sue attività legate a Underdog Global Partners. Negli ultimi anni ha ampliato la propria presenza nel mondo dello sport investendo anche nel calcio femminile e in realtà professionistiche nordamericane.

Come ricorda ancora Repubblica, il Campobasso è stato riportato dall’Eccellenza alla Serie C sotto la sua gestione, mentre nel basket napoletano il percorso ha conosciuto maggiori difficoltà sportive, pur accompagnato da investimenti significativi e da ambiziosi progetti di crescita legati al futuro sviluppo della NBA Europe.

Tra i collaboratori più vicini a Rizzetta figurano inoltre l’imprenditore Rosario Procino e diversi protagonisti del mondo calcistico napoletano, tra cui Fabio e Paolo Cannavaro, con i quali esistono rapporti consolidati e collaborazioni professionali.

Parallelamente, Repubblica evidenzia come l’imprenditore stia affrontando anche altre delicate operazioni nel calcio italiano, tra cui quella relativa alla Reggina, dove la concorrenza di soggetti vicini a Claudio Lotito avrebbe rallentato il percorso verso l’acquisizione del club calabrese.

Per quanto riguarda il Napoli, però, il messaggio appare chiaro. Aurelio De Laurentiis non intende vendere la società e continua a lavorare sul futuro del club attraverso il progetto tecnico affidato a Massimiliano Allegri e attraverso i programmi infrastrutturali che riguardano stadio e centro sportivo. Almeno per il momento, il cosiddetto “sogno americano” non passerà da Castel Volturno.

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