Guenther Steiner: L’ira di Isack Hadjar a Miami riflette la pressione di essere compagno di Verstappen.

La reazione di Guenther Steiner all’emozione di Isack Hadjar
La risposta di Guenther Steiner riguardo alla frustrazione di Isack Hadjar è stata chiara: «Max fa questo a te.» Questa osservazione mette in luce la pressione che Hadjar, giovane pilota del team Red Bull, sta affrontando nel competere con Max Verstappen, attuale campione del mondo.
Hadjar ha dimostrato di avere potenziale durante il weekend del Gran Premio di Miami, riuscendo a entrare nella sessione di qualifica SQ3. Purtroppo, la sua prestazione nella gara è stata compromessa da un’infrazione tecnica che ha portato alla sua esclusione dalla griglia di partenza dopo essersi qualificato in nona posizione.
La situazione è ulteriormente deteriorata nel corso della gara, dove Hadjar ha subito un incidente al chicane di settore due, mentre era già indietro rispetto al suo compagno di squadra Verstappen. Dopo aver mantenuto un buon ritmo nei turni precedenti, ha chiuso le qualifiche oltre otto decimi più lento rispetto a Verstappen, segnalando una netta disparità di prestazioni tra i due.
Hadjar e la pressione del team Red Bull
Durante un episodio del podcast Red Flags, Steiner ha espresso qualche preoccupazione riguardo al futuro di Hadjar nel team Red Bull. Non sembra ottimista nel ritenere che Hadjar possa risolvere le difficoltà storiche della squadra riguardanti il secondo sedile.
Molti fan hanno notato il comportamento di Hadjar dopo il suo incidente, in cui è stato ripreso dalle telecamere a colpire ripetutamente il volante e il casco in segno di frustrazione. Questo tipo di reazione non è nuova per lui, ma Steiner sottolinea come sia un chiaro riflesso della pressione che deriva dall’essere il compagno di Verstappen.
«A Miami, Hadjar non ha performato bene rispetto a Max», ha affermato Steiner. «Torna tutto alla stessa questione di sempre. Sappiamo tutta la storia dietro. È sempre uno show di Max in Red Bull. Ci siamo augurati che qualcosa cambiasse, ma non credo che lo farà.» Ha aggiunto che l’incidente ha evidenziato il momento di crisi del pilota, a causa della difficile sfida di competere con uno dei migliori del mondo.
Alcuni speculano anche che le recenti modifiche apportate alla macchina da parte della Red Bull possano aver avvantaggiato maggiormente le preferenze di Verstappen, mettendo ancor più in difficoltà Hadjar. Un timore che può ridurre ulteriormente le possibilità di bravo del giovane pilota nel team.
Potenziale di Hadjar e la possibilità di un futuro migliore
Nonostante le difficoltà di Hadjar, la classifica attuale mostra un significativo divario tra i punti accumulati: 26 per Verstappen e 4 per Hadjar. Ma è ancora prematuro trarre conclusioni definitive sul futuro del rookie del team. Ha bisogno di tempo per adattarsi e migliorare con la nuova auto.
Sebbene possa non sembrare un risultato straordinario per un pilota della Red Bull, Hadjar ha riuscito ad accedere alla Q3 in ogni gara finora, segnando così un livello di coerenza che non era stato visto nel secondo sedile per un certo periodo di tempo. Risalendo alla storia recente del team, Yuki Tsunoda non era riuscito a mettere insieme più di tre Q3 consecutive, mentre l’ultima volta che Sergio Perez era riuscito in sei delle sue qualifiche devo tornare all’inizio del 2024.
La vera sfida per Hadjar sarà ora quella di costruire su questa base e non farsi sopraffare da quello che molti descrivono come «lo spettacolo di Max». Il giovane francese ha il potenziale per crescere e stupire, ma le pressioni interne all’ecosistema Red Bull possono ostacolare il suo progresso.
Il mondo della Formula 1 è notoriamente spietato e richiede ai piloti di adattarsi rapidamente. Le prossime gare saranno cruciali per Hadjar, che dovrà dimostrare di essere all’altezza della sfida, oltre ad affrontare le aspettative di un team che ha sempre puntato all’eccellenza.
Fonti ufficiali: Red Bull Racing, Formula 1.
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