Corriere dello Sport – “Napoli, Conte: «Critiche eccessive. Questa squadra merita la Champions»”
Il Napoli si ritrova, il Maradona canta e Conte si prende la scena. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, dopo il 4-0 alla Cremonese l’allenatore azzurro esalta la reazione della squadra e risponde alle critiche arrivate dopo la Lazio.
«Non avevo dubbi sull’intelligenza dei miei calciatori – ha spiegato Conte, come riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport –. Contro la Lazio abbiamo avuto tanto possesso senza tirare in porta, ma ieri ho visto voglia di rivalsa e determinazione». Poi la stoccata: «Le critiche sono state eccessive per una squadra che ha vinto scudetto e Supercoppa ed è seconda nonostante le assenze».
Protagonista anche il pubblico del Maradona, tornato a cantare “Un giorno all’improvviso” come nei giorni migliori, con un’atmosfera da grande notte. In campo, invece, lo show è stato firmato da McTominay, De Bruyne e Alisson, simboli della rinascita.
Spazio anche al caso Lukaku. Conte non nasconde il dispiacere: «So che è passato dal centro sportivo, ma nessuno ha bussato alla mia porta. Mi sarei aspettato almeno un saluto». Parole che, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, raccontano un rapporto non del tutto chiarito.
Sulla stagione, il tecnico è netto: «È stata difficilissima, stare lì è qualcosa di importante. I ragazzi meritano di chiudere nel migliore dei modi». E la Champions resta l’obiettivo prioritario: «Abbiamo preso tre punti fondamentali per la corsa europea».
Analisi anche sui singoli. McTominay promosso a pieni voti: «È un centrocampista box to box, la sua posizione è quella. Riesce ad arrivare in area con i tempi giusti». E poi Alisson: «Sta crescendo tanto, prestazione importante». Senza dimenticare Gutierrez, anch’egli tra i migliori.
Chiusura su De Bruyne: «Se resta su questi livelli, si può guardare al futuro. Ma ora pensiamo al presente».
Il Napoli riparte con convinzione e si avvicina sempre di più alla Champions. E Conte, tra campo e parole, lancia un messaggio chiaro: questa squadra è ancora viva.
